I noleggi con conducente hanno ottenuto una vittoria importante nella loro battaglia contro la tariffa di 15 euro richiesta per accedere al porto di Salerno, inclusa l’area interna della Stazione marittima. Una richiesta priva di qualsiasi fondamento normativo e mai autorizzata. Il pagamento è stato sospeso già da maggio, dopo che una lettera di denuncia aveva prodotto gli effetti sperati. A presentarla era stata l’associazione che rappresenta i noleggi con conducente, segnalando una pratica ritenuta sospetta all’ingresso della Stazione marittima.
Un sistema che, secondo gli operatori, generava introiti significativi, soprattutto considerando l’enorme flusso di passeggeri legato alle crociere: migliaia di persone che, a ogni approdo, richiedono servizi di trasporto per visitare la città e il territorio. La tariffa era stata introdotta e giustificata come contributo per una serie di servizi, ma senza alcuna intesa con gli NCC e, soprattutto, senza un’autorizzazione formale da parte dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.
Nessuna norma, infatti, nell’atto che regola la gestione dell’area portuale prevedeva un pagamento aggiuntivo.Dopo la denuncia presentata a fine maggio, l’Autorità portuale ha avviato verifiche interne per chiarire la legittimità della richiesta economica. L’istruttoria ha confermato che non esiste alcun provvedimento che autorizzi servizi extra a pagamento, considerando che gli NCC già versano una quota compresa tra 407 e 700 euro per operare all’interno dell’area. Da qui la sospensione immediata dei 15euro. Resta però aperta una questione decisiva: non è ancora noto se sia stata avviata un’indagine formale per accertare a quale titolo siano stati incassati i contributi nei mesi precedenti e se si profili la possibilità di una restituzione delle somme agli operatori. L’associazione attende ora ulteriori comunicazioni ufficiali.


















