Tempo di lettura: 2 minuti

Dopo anni di inattività legati al decadimento dei vecchi amministratori a seguito delle ultime tornate elettorali, si è riorganizzato l’organismo di rappresentanza dei 118 comuni irpini. Riunita nella Sala consiliare del Comune di Avellino su convocazione del primo cittadino Nello Pizza, la Conferenza dei sindaci ha votato all’unanimità la ripresa delle attività dell’ente.

L’organismo direttivo sarà guidato da cinque sindaci in rappresentanza dei rispettivi distretti sanitari: Avellino: Nello Pizza, Ariano Irpino: Mario Ferrante, Sant’Angelo dei Lombardi: Rosanna Repole, San Nicola Baronia: Giuseppe Moriello., Taurano: Michele Buonfiglio

Tra i primi interventi ha preso la parola Nunziante Picariello, sindaco di Capriglia Irpina, che ha denunciato la grave carenza di assistenza primaria sul proprio territorio. Dopo il pensionamento del dottor Medrano due anni fa e il prossimo collocamento a riposo del medico subentrato, circa la metà della popolazione si trova costretta a spostarsi nei paesi limitrofi per ricevere assistenza sanitaria. Attualmente solo il dottor Guaglione garantisce la copertura di una parte dei residenti.

Anche Mario Ferrante, sindaco di Ariano Irpino, è intervenuto sottolineando l’importanza strategica del Comitato per il monitoraggio dei servizi ospedalieri e territoriali. Ferrante ha sollecitato la Regione a stanziare risorse straordinarie destinate alle aree interne per rafforzare i pronto soccorso e introdurre incentivi economici a favore dei medici di medicina generale. L’obiettivo è contrastare l’elevato turnover dei professionisti sanitari, garantendo una presenza stabile ed evitandone la fuga dai piccoli comuni.