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Non sarà una medaglia da cucire sullo stendardo comunale ma la possibilità di portare avanti un progetto ambizioso. È ufficiale, l’Amministrazione di Vico Equense presenta la candidatura a Capitale italiana del mare 2026.

In palio non c’è solo il titolo. Al Comune che sarà selezionato verrà assegnato un contributo di 1 milione di euro, destinato a progetti, iniziative e attività per la valorizzazione e la fruizione della cultura italiana del mare, la tutela della biodiversità e l’uso sostenibile delle risorse marine, oltre che al recupero e alla valorizzazione di beni legati al mare destinati alla collettività.

Un percorso che guarda lontano, innovazione e nuove tecnologie, opere e infrastrutture di pubblica utilità destinate a rimanere nel tempo, valorizzazione dei borghi e dell’identità marinara, promozione delle antiche maestranze del mare e costruzione di collaborazioni con enti territoriali, soggetti pubblici e privati.

Per questo il Comune ha aperto alle partnerships. L’avviso, consultabile sul sito, invita istituzioni, associazioni, operatori economici, realtà turistiche e balneari, mondo della ricerca e realtà culturali e sociali a manifestare formalmente il proprio sostegno attraverso lettere di supporto e lettere di intenti, proponendo anche idee e progettualità coerenti. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro sette giorni dalla pubblicazione.

“Il mare non è soltanto una parte del nostro paesaggio, ma è una parte della nostra storia, della nostra identità e del nostro futuro” ha dichiarato il sindaco Giuseppe Aiello, che ha un sogno: “Consegnare il mare che abbiamo ricevuto in eredità, ancora più bello e più ricco, alle generazioni che verranno”.