Una richiesta semplice, nata dalla solitudine dopo la perdita della moglie. Dall’altra parte del telefono, l’ascolto e la vicinanza degli agenti della Polizia Municipale di Benevento ed una storia che ricorda il valore umano del servizio alla comunità.
Non tutte le telefonate che arrivano al Comando della Polizia Municipale chiedono un intervento o segnalano un’emergenza, alcune chiedono semplicemente di essere “ascoltate”.
È quanto accaduto quest’oggi, dove Pellegrino, 86 anni, ha contattato il Comando raccontando con semplicità il motivo della sua telefonata: “Avevo bisogno di un po’ di compagnia”.
L’uomo ha perso la moglie pochi mesi fa e da allora si trova ad affrontare giornate segnate da un silenzio e da una solitudine diventati, in alcuni momenti, particolarmente difficili da sopportare.
Un episodio semplice, ma capace di raccontare un aspetto importante del servizio svolto quotidianamente dalla Polizia Municipale di Benevento. Essere al servizio di una comunità, infatti, non significa soltanto garantire il rispetto delle regole, presidiare il territorio e intervenire nelle situazioni di necessità. Significa anche saper cogliere quei momenti nei quali dietro una richiesta apparentemente “insolita” si nasconde un bisogno profondamente umano.
La vicenda di Pellegrino richiama l’attenzione su un fenomeno spesso silenzioso: la solitudine delle persone anziane, che può diventare ancora più difficile da affrontare dopo la perdita dei propri cari.
In questi casi anche un gesto apparentemente “piccolo” può assumere un significato enorme: rispondere a una telefonata, dedicare qualche minuto del proprio tempo, ascoltare.
La telefonata di Pellegrino ricorda, infine, che dietro ogni uniforme c’è una persona e dietro ogni cittadino c’è una storia.


















