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Una pioggia di disdette che rischia di mettere in ginocchio uno dei comparti simbolo della provincia di Caserta. Nelle ultime settimane diversi allevatori bufalini si sarebbero visti recapitare disdette unilaterali dei contratti di fornitura, con aziende improvvisamente private degli sbocchi commerciali sui quali avevano programmato investimenti e produzione.

Una situazione che ha spinto Coldiretti Caserta a chiedere un incontro urgente al Prefetto Lucia Volpe. L’obiettivo è portare sul tavolo istituzionale quella che l’organizzazione agricola considera ormai una vera emergenza per il comparto lattiero-caseario di Terra di Lavoro.

A preoccupare non è soltanto il futuro delle singole aziende. Il settore bufalino rappresenta infatti uno dei pilastri dell’economia casertana, con una filiera che coinvolge allevamenti, trasformazione, occupazione e produzione DOP.

“Questa situazione sta ingenerando un diffuso e giustificato stato di tensione e di profondo malumore tra gli operatori con il rischio concreto che il disagio possa sfociare in dinamiche di seria criticità per l’ordine pubblico e per la tenuta economica dell’intero territorio”, denuncia il presidente di Coldiretti Caserta Enrico Amico.

Da qui la richiesta di un confronto immediato con il Prefetto per analizzare quanto sta accadendo e individuare possibili iniziative a tutela degli allevatori e dell’intera filiera.

“Al Prefetto Volpe, che ha sempre dimostrato sensibilità verso le problematiche del nostro territorio, chiediamo di tutelare la stabilità di un settore trainante che non può essere distrutto da speculazioni o logiche di mercato opache”, conclude Amico.