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Questa mattina i conducenti della rimessa ANM di Cavalleggeri Aosta hanno deciso di interrompere ogni forma di collaborazione e disponibilità aggiuntiva, attenendosi rigorosamente alle norme del Codice della strada e alle disposizioni aziendali. Nessun autobus privo dei necessari requisiti di sicurezza, pulizia e manutenzione può essere immesso in servizio.

La protesta nasce dal mancato riconoscimento del ruolo fondamentale del trasporto di superficie, che ogni giorno garantisce la mobilità di migliaia di cittadini, turisti, pendolari, lavoratori e studenti.

Anche in occasione delle preregate dell’America’s Cup, il settore su gomma è stato discriminato rispetto al comparto ferroviario. Conducenti e personale sono stati lasciati senza un vero piano straordinario della mobilità, senza un adeguato potenziamento del servizio e senza il riconoscimento previsto per altre categorie coinvolte nell’evento.

Il trasporto su gomma non può continuare a essere considerato la ruota di scorta del sistema. I conducenti non sono lavoratori di serie B: garantiscono quotidianamente un servizio essenziale, spesso utilizzando mezzi con pesanti criticità e affrontando traffico, aggressioni, carichi di lavoro e responsabilità sempre maggiori.

Chiediamo ad ANM e al Comune di Napoli risposte immediate e pari dignità per tutti i lavoratori impegnati a garantire la mobilità cittadina. Pari dignità che deve essere garantita a tutti già da oggi, giovedì, fino a domenica e per tutto il periodo in cui verrà effettuata la pre-regata dell’America’s Cup.

USB Lavoro Privato Coordinamento Provinciale, Adolfo Vallini

Le categorie dell’ANM non coinvolte nel potenziamento del servizio in occasione dei quattro giorni del preliminare dell’America’s Cup da oggi a domenica, a partire dagli autisti di autobus, stamattina hanno deciso di cessare ogni forma di collaborazione e di segnalare ogni guasto ed anomalia dei mezzi.
Non è accettabile che con l’arrivo di oltre 600.000 turisti non vengano potenziati ed incentivati settori aziendali come la gomma e la sosta, ma che il Comune di Napoli e l’ANM chiedano solo di prolungare gli orari di linea 1 e linea 6, a questo punto non gatantiti, tra l’altro senza neanche aumentare il numero degli operatori nelle stazioni, che saranno prese d’assalto con possibili ricadute sulla sicurezza.
Chiediamo un tavolo urgente che possa sbloccare la situazione.

Coordinamento Regionale USB Trasporti, Marco Sansone