Quindicimila metri quadrati di terreno agricolo trasformati in un’enorme area di accumulo di rifiuti. È quanto scoperto dagli agenti del Nucleo Ecologia della Polizia Municipale di Pozzuoli, guidata dal Comandante Fabio Felice De Silva, nel corso di un’operazione di controllo ambientale effettuata in via Vicinale Campana, con il supporto di una pattuglia dell’Esercito Italiano – Operazione Terra dei Fuochi, comandata dal colonnello Francesco Leo.
L’intervento ha consentito di individuare e sottoporre a sequestro preventivo un intero fondo agricolo di circa 15mila metri quadrati, al cui interno era presente una consistente quantità di rifiuti di diversa natura.
Nel corso dell’ispezione gli agenti hanno rinvenuto materiali plastici e vetrosi, bottiglie, numerosi sacchi neri contenenti rifiuti domestici, materiale di risulta edile, corrugati, terriccio, sabbia, pneumatici, una bobina posacavi, una parte di guard-rail e una tinozza arrugginita. Particolare attenzione ha inoltre suscitato la presenza di scavi all’interno del terreno, circostanza che potrebbe far ipotizzare anche un eventuale sotterramento di rifiuti. Ulteriori materiali risultavano occultati tra le sterpaglie presenti nell’area.
Nella stessa giornata, il Nucleo Ecologia ha effettuato un ulteriore intervento in via Pietrarse, dove è stata individuata un’altra area agricola interessata dalla presenza di numerosi rifiuti, tra cui materiali plastici, tessili, lignei ed edili, componenti ferrosi e veicoli privi di targa. Anche in questo caso si è proceduto al sequestro dei rifiuti.


















