Ancora un incendio nel sito di stoccaggio di ecoballe di Taverna del Re, a Giugliano nel Napoletano: è il terzo in un mese. Il rogo, che era scoppiato ad un centinaio di metri dall’ultimo dello scorso 21 settembre, è stato domato dai Vigili del Fuoco. Sul posto ci sono i carabinieri di Giugliano. Un altro incendio, sempre nella stessa area, era scoppiato il 6 settembre.
In relazione al nuovo incendio di ecoballe scoppiato nel pomeriggio nel sito di stoccaggio di Taverna del Re a Giugliano in Campania, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha immediatamente convocato il Centro Coordinamento soccorsi.
Alla riunione hanno partecipato l’assessore regionale alla Protezione Civile, Fiorella Zabatta, i Sindaci di Giuliano in Campania e Villa Literno, il Direttore dell’Arpac, i rappresentanti della SapNa, della Asl Napoli 2 Nord, delle Forze dell’ Ordine e dei Vigili del Fuoco, oltre alla prefettura di Caserta. L’ incendio, rilevato dai militari dell’esercito operazione stradale sicure in pattugliamento, si è verificato su di una piazzola già interessata da un incendio il 21 settembre scorso. Le fiamme sono state prontamente domate grazie al tempestivo intervento dei Vigili del fuoco che stanno procedendo alle operazioni di smassamento. E’ in arrivo anche una autoscala vvf per l’eventuale spegnimento dall’alto di ulteriori fiamme che dovessero prodursi.
Il sito è dotato di collegamento a impianto idrico e sono immediatamente disponibili 600 metri cubi di acqua. I sindaci di Giugliano in Campania e di Villa Literno, pur in presenza di vento debole, adotteranno in via precauzionale i provvedimenti di interdizione del raccolto e della vendita di prodotti agricoli nel raggio di 500 metri dal sito di stoccaggio.
L’Arpac posizionerà una centralina per monitorare diossine e furani. Il Prefetto Michele di Bari ha convocato una riunione di approfondimento della tematica per lunedì 5 ottobre prossimo.
Il sito è dotato di collegamento a impianto idrico e sono immediatamente disponibili 600 metri cubi di acqua. I sindaci di Giugliano in Campania e di Villa Literno, pur in presenza di vento debole, adotteranno in via precauzionale i provvedimenti di interdizione del raccolto e della vendita di prodotti agricoli nel raggio di 500 metri dal sito di stoccaggio.
L’Arpac posizionerà una centralina per monitorare diossine e furani. Il Prefetto Michele di Bari ha convocato una riunione di approfondimento della tematica per lunedì 5 ottobre prossimo.


















