In una giornata che segna un nuovo traguardo per la sanità irpina, la signora Angelina Stella, di 99 anni, è stata sottoposta con successo all’asportazione di un carcinoma mammario presso la Breast Unit dell’ospedale Moscati di Avellino.
L’intervento, effettuato nelle ultime ore, si inserisce in un contesto clinico di massima attenzione e personalizzazione della cura, restituendo alla paziente la possibilità di rientrare nella propria abitazione già poche ore dopo l’atto chirurgico. La scelta di procedere con l’operazione, nonostante l’età avanzata, è stata adottata dall’équipe diretta dal primario Carlo Iannace in ragione delle condizioni generali della paziente, risultate ottimali per affrontare il percorso.
L’episodio fa emergere la centralità della valutazione clinica individuale rispetto agli indicatori anagrafici. L’équipe multidisciplinare della Breast Unit ha infatti optato per l’intervento solo dopo attenta osservazione dello stato fisico e psichico della signora Stella, giudicata lucida, vigile e fisicamente idonea.
«Non accade spesso di trovarsi di fronte a una donna 99enne determinata e pronta ad affrontare un percorso diagnostico-terapeutico per carcinoma. Considerate le ottime condizioni generali della paziente, lucida e vigile, abbiamo deciso di procedere all’intervento, condotto senza alcuna complicanza. Questa mattina serena e con un recupero sorprendentemente rapido la signora Stella ha lasciato l’ospedale. Sarà lei la nostra stella polare della prevenzione. Sarà il simbolo di come e quanto si debba sempre combattere e soprattutto di come la prevenzione e i controlli debbano essere fatti per tutta la vita», ha commentato Iannace
Il decorso post-operatorio si è rivelato privo di complicanze. La paziente, determinata e collaborante, ha potuto lasciare la struttura in tempi rapidi. L’intervento stesso ha rappresentato, secondo i medici coinvolti, una «sfida clinica straordinaria» che testimonia la capacità dell’ospedale di adattare i percorsi di cura alle esigenze anche dei pazienti più longevi e fragili.
Dal suo rientro a casa, la signora Stella ha voluto lanciare un messaggio rivolto a chiunque, senza distinzione di età, sull’importanza della prevenzione attraverso l’autopalpazione e la diagnosi precoce: «Perché il tumore non ha età. La mia storia lo dimostra. Toccandomi avevo sentito questo nodulo, una pallina. Inizialmente non mi ero allarmata. Poi ho deciso di effettuare ogni accertamento. Certo, non è stato semplice. Ma la mia indecisione è durata davvero poco. Ho deciso di procedere e di farmi operare e oggi finalmente sono tornata a casa e mi sento felice di essere in ottime mani e di aver superato questo momento.


















