La trasferta di Cividale rappresenta un passaggio importante nel percorso dell’Halley Campania Avellino Basket, attesa al PalaGesteco per la quarta giornata del campionato di Serie A2. I biancoverdi si troveranno di fronte una formazione reduce da due sconfitte nelle prime tre gare, ma con ambizioni ben diverse rispetto a quanto raccontato finora dai risultati. Una sfida che metterà alla prova la continuità e la solidità del gruppo allenato da Gennaro Di Carlo.
Il tecnico biancoverde non si fida del momento attraversato dai friulani, soprattutto dopo la conquista della Supercoppa: “Affrontiamo una squadra ferita, che ha subito due sconfitte nelle prime tre partite. Dopo la vittoria della Supercoppa nessuno si aspettava questo avvio, ma se hanno vinto un trofeo significa che è una squadra valida, con talento, che sa stare bene in campo”.
Avellino arriva all’appuntamento dopo il successo contro Forlì, una gara che ha confermato le qualità offensive della squadra, ma anche alcune difficoltà nella gestione delle situazioni difensive. Proprio su questi aspetti si è concentrato il lavoro dello staff tecnico, con particolare attenzione alla transizione e alla capacità di limitare le iniziative avversarie a campo aperto.
“Nell’ultimo incontro non abbiamo avuto una buona difesa da contropiede e da transizione. Avremmo dovuto fare meglio, serve alzare il livello di attenzione”, ha spiegato Di Carlo, sottolineando però anche la reazione mostrata dai suoi nei momenti più delicati della partita.
Resta indisponibile Gianluca Della Rosa, mentre il resto del gruppo prosegue regolarmente la preparazione. La trasferta friulana offrirà ulteriori indicazioni sulla capacità dei biancoverdi di mantenere intensità e lucidità anche lontano da casa. “Cividale rappresenta una opportunità per testarci, perché andremo fuori casa dove tutto diventa più complicato – sottolinea Di Carlo – Proveremo a dare un segnale importante a noi stessi”.
Nessuna tabella di marcia dichiarata, dunque, ma la volontà di costruire una squadra capace di competere con continuità. Di Carlo guarda al campionato con realismo, senza rinunciare alle ambizioni: “Ci sono squadre forti come noi, forse anche più attrezzate, noi dobbiamo giocarci il miglior piazzamento possibile“.
Ritmo, spaziature e tagliafuori: il doppio esame di Di Carlo















