La Procura della Repubblica di Cesena ha iscritto nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio stradale l’uomo che era alla guida del Suv Citroen che ha trovato mortalmente l’Ispettore Antonio Villani,in servizio al seguito dei tifosi dell’Avellino Calcio diretti alla trasferta di Cesena.
Sembrerebbe che l’uomo alla guida del fuoristrada non si sarebbe accorto nemmeno dinanzi ai segnali della Polizia che gli intimavano di rallentare la velocità. Tragedia nella tragedia, in una sorta di destino terribile, è che Villani si trovava in Romagna in servizio quasi per caso: non faceva parte del contingente abituale assegnato alla scorta dei tifosi irpini, ma si era aggregato all’ultimo minuto su una pattuglia partita da Avellino come rinforzo richiesto dalla Questura locale.
Ed intanto la salma di Villani è stata liberata ed è attesa nella camera ardente allestita presso la Casa Funeraria “Alta Irpinia”, in via XXIII Novembre a Sant’Angelo dei Lombardi. Le esequie saranno celebrate martedì 20 ottobre alle ore 16:30 nella Chiesa Madre di Rocca San Felice., paese d’origine di Villani, La moglie Anna Maria Donatiello, le figlie Silvia e Alessandra, la sorella Filomena e il fratello Enrico hanno chiesto di ricordare Antonio non con i fiori, ma attraverso opere di bene.
Un cordoglio profondo che ha attraversato tutto il Paese, arrivando fino ai vertici delle Istituzioni. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha voluto far sentire la vicinanza dello Stato inviando un messaggio di partecipazione al Capo della Polizia, Vittorio Pisani: “Ho appreso la notizia del decesso dell’Ispettore della Polizia di Stato Antonio Villani, avvenuto nel corso di servizi di scorta. Profondamente rattristato, esprimo sentimenti di solidarietà e vicinanza a Lei e a tutto il Corpo, pregandola di far pervenire ai familiari le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio”.















