Furto dei ladri in casa. Brutto risveglio per Alisson Santos nella sua casa di Giugliano. Il calciatore brasiliano del Napoli si è accorto questa mattina della ‘visita’ di malviventi, i quali avevano sottratto alcuni beni di valore dall’abitazione. Ha perciò subito chiamato la Polizia, ai cui ha denunciato il furto di un orologio di marca e di un monile. I malviventi, intanto, sono scappati con la macchina del giocatore. La vettura è stata però presto abbandonata. I militari dell’Arma, sezione radiomobile di Marano, l’hanno infatti trovata a Villarricca. Agenti della Polizia di Stato hanno invece effettuato sopralluogo e rilievi in casa di Alisson, non il primo azzurro a subire furti o rapine.
In relazione alla vicenda, il prefetto Michele di Bari ha disposto l’immediato e straordinario potenziamento dei servizi di vigilanza e controllo del territorio, su tutta l’area interessata. “L’atleta – riferisce una nota della Prefettura – ha denunciato alle Forze di polizia di essersi accorto, al momento del risveglio, della presenza di malviventi introdottisi all’interno della propria abitazione mentre si trovava in stato di sonno. Secondo quanto denunciato, sarebbero stati sottratti un orologio e un monile, portati via a bordo dell’autovettura della vittima. Il veicolo è stato successivamente intercettato e rinvenuto dai Carabinieri nel limitrofo comune di Villaricca”.
“A seguito di quanto accaduto – aggiunge la Prefettura -, il Prefetto ha disposto una decisa intensificazione delle attività di vigilanza, con particolare attenzione alle zone residenziali e alle arterie di collegamento dell’area nord della città metropolitana, al fine di prevenire la commissione di reati predatori e incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini. L’argomento costituirà oggetto di un approfondito esame nel corso della prossima riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, alla quale saranno invitati a partecipare anche i sindaci dei comuni interessati per definire ulteriori strategie di contrasto alla criminalità diffusa”.


















