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Resta agli arresti domiciliari, senza braccialetto elettronico e senza divieto di comunicare con altre persone, Cecilia T., la 26enne di Montesarchio arrestata dopo il ritrovamento di 230 grammi di cocaina nell’auto sulla quale viaggiava. È la decisione assunta dal gip del Tribunale di Benevento al termine dell’udienza di convalida celebrata questa mattina.

La giovane, accusata di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, è assistita dagli avvocati Vittorio Luigi Fucci e Giuseppe Vittorio Fucci. Dopo l’arresto in flagranza, era già stata posta ai domiciliari su disposizione della Procura. Il giudice ha disposto la prosecuzione della misura senza le ulteriori prescrizioni del controllo elettronico e del divieto di comunicazione. Il procedimento nasce dal controllo effettuato dai Carabinieri di Montesarchio, che avevano fermato la 26enne mentre si trovava in macchina. Durante la perquisizione del veicolo, i militari avevano rinvenuto sul sedile un borsello contenente quattro involucri di cellophane, con all’interno un quantitativo complessivo di 230 grammi di cocaina. Era stato sequestrato anche il telefono cellulare della giovane.