Si alza oggi il sipario sulla 33ª edizione della Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese, uno degli appuntamenti più attesi e rappresentativi della comunità di Vitulano, in programma fino a domenica 1° novembre. Quattro giornate dedicate ai sapori autentici del territorio, alla cultura, alla musica, alle tradizioni e alla scoperta delle bellezze del paese, nel segno del tema “Un viaggio tra natura e tradizione”. La manifestazione, promossa dalla Pro Loco Camposauro APS con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Vitulano, dell’Unpli Benevento e delle associazioni territoriali si conferma un’importante occasione per valorizzare le eccellenze locali, sostenere le realtà del territorio e accogliere visitatori provenienti da diverse zone. Ma prima ancora di essere una festa, la Sagra è il risultato di un grande lavoro collettivo. È il frutto di giornate intense, di impegno silenzioso, di mani che preparano, sistemano, organizzano e costruiscono, spesso lontano dai riflettori, affinché ogni dettaglio sia pronto per accogliere al meglio cittadini e visitatori. Dietro ogni spazio allestito, ogni iniziativa organizzata e ogni momento della manifestazione ci sono persone che hanno scelto di esserci, mettendo a disposizione il proprio tempo, le proprie competenze e le proprie energie. Volontari, soci della Pro Loco e cittadini che, con entusiasmo e spirito di collaborazione, hanno lavorato in questi giorni animati da un sentimento comune: l’amore per Vitulano e il desiderio di fare qualcosa di bello per il proprio paese. Un impegno che rappresenta il valore più autentico della manifestazione, come sottolinea il presidente della Pro Loco Camposauro APS, Pasquale Spitaletta.
“L’inizio della Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese rappresenta per noi un momento di grande emozione e orgoglio. Dietro questa manifestazione ci sono giorni di lavoro intenso, sacrifici, impegno e tanta passione – afferma il presidente della Pro Loco Pasquale Spitaletta -. Desidero rivolgere il mio ringraziamento più sincero a tutti i volontari, ai soci della Pro Loco, ai giovani e a tutte le persone che, con gioia, generosità e autentico amore per Vitulano, hanno messo a disposizione il proprio tempo e le proprie energie per preparare questa festa. Il loro contributo è il cuore più autentico della Sagra. Ogni gesto, anche quello meno visibile, ha un valore enorme, perché nasce dalla volontà di fare qualcosa di bello per il proprio paese, senza chiedere nulla in cambio. È questa disponibilità, insieme allo spirito di collaborazione e al senso di appartenenza, che ci permette di trasformare un evento in un’occasione di incontro e di orgoglio per tutta la comunità. Un ringraziamento va al Comune di Vitulano, al sindaco Raffaele Scarinzi e all’Amministrazione comunale, alle associazioni, ai produttori, agli operatori, agli artigiani, agli sponsor e a tutti coloro che si stannod ando da fare per la realizzazione di questa 33ª edizione. Come Pro Loco Camposauro, – continua Spitaletta – crediamo che valorizzare il nostro territorio significhi innanzitutto valorizzare le persone che lo vivono, lo custodiscono e si impegnano ogni giorno per renderlo migliore. La castagna e il pecorino raccontano le nostre tradizioni e le nostre eccellenze, ma sono la passione e la generosità della nostra gente a rendere Vitulano una comunità viva e accogliente. A tutti i volontari va il mio grazie più grande, a nome mio personale e dell’intera Pro Loco. Mi auguro che questi giorni siano una festa per tutti e che ciascuno possa sentirsi parte di un progetto comune. Perché Vitulano cresce quando sappiamo lavorare insieme, con rispetto, entusiasmo e amore per la nostra terra. Buona Sagra a tutti e grazie di cuore a chi, con il proprio impegno, ha reso possibile tutto questo”.
La Sagra è dunque molto più di un appuntamento gastronomico. È un momento in cui Vitulano riscopre e racconta se stessa, attraverso i suoi prodotti tipici, il patrimonio di tradizioni tramandate nel tempo e, soprattutto, le persone che ogni giorno contribuiscono a mantenere vivo il legame con il territorio. La 33ª Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese comincia oggi, ma il suo successo ha radici nel lavoro di chi ha scelto di esserci, donando tempo, energie e passione. Perché una festa può attrarre visitatori, ma è l’amore delle persone per il proprio paese a renderla davvero speciale.


















