“Le condizioni del paziente sono stazionarie senza alcun segno di peggioramento. I parametri al momento sono in ordine e prosegue la neuroprotezione con analgosedazione. Il paziente non necessita di un ulteriore intervento chirurgico. La prognosi resta assolutamente riservata”. Questa la situazione clinica di Mario Spedaliere, il tifoso del Portici vittima domenica scorsa della violenza ultrà al termine di una partita di calcio valida per il campionato di Eccellenza tra Puteolana e Portici.
A rendere noto il bollettino di oggi è stato Salvatore Di Colandrea, responsabile dell’Uosd di Neurochirurgia dell’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, dove è ricoverato il 34enne.
“Il non peggioramento – ha ulteriormente precisato il medico alla stampa – è già di per sè un miglioramento. Ora vediamo come evolve il quadro clinico. Anche l’atteggiamento clinico futuro sarà in base all’evoluzione nelle prossime ore”.
“Il non peggioramento – ha ulteriormente precisato il medico alla stampa – è già di per sè un miglioramento. Ora vediamo come evolve il quadro clinico. Anche l’atteggiamento clinico futuro sarà in base all’evoluzione nelle prossime ore”.


















