Dolore, rabbia e commozione sono i sentimenti che hanno spinto gli abitanti di Capodimonte e del Ponte della Sanità a deporre sul luogo dell’incidente una foto e delle rose per ricordare Thilak Rosa. Un gesto semplice per rendere omaggio a un uomo benvoluto che ha trovato una morte assurda mentre si recava al lavoro.
Rosa Sellappulige Pelaid Krishantha Thilak, conosciuto da tutti semplicemente come Thilak Rosa, aveva 58 anni ed è stato travolto prima da un centauro e poi da un furgone.
La scomparsa dello srilankese rappresenta l’ennesimo, drammatico bollettino di una mobilità urbana al limite del collasso. Un tragico e vile investimento avvenuto sull’asfalto viscido di via Santa Teresa degli Scalzi, dove Thilak è stato travolto e abbandonato senza soccorso. Un dramma che rende la sicurezza stradale una priorità assoluta e non più procrastinabile per Palazzo San Giacomo, in un anno – il 2026 – che nei suoi primi dieci mesi ha già registrato 16 vittime della strada nel solo perimetro urbano di Napoli.
Resta straziante il retroscena emerso nelle ultime ore: Thilak aveva già in tasca il biglietto aereo per tornare nella sua terra d’origine e riabbracciare la moglie e la figlia, un sogno infranto sulla strada.
Sul fronte delle indagini, la dinamica ricostruita dalla Polizia Locale delinea contorni gravissimi: la mattina di sabato 24 ottobre, Thilak è stato investito prima da uno scooter e successivamente travolto da un furgoncino, con entrambi i conducenti che si sono dileguati senza prestare assistenza. Il responsabile del primo impatto è stato individuato e arrestato.
Si tratta di un uomo di 58 anni, rintracciato dagli agenti e posto agli arresti domiciliari con l’accusa di omicidio stradale aggravato da fuga e omissione di soccorso. A incastrarlo sono stati i frammenti della carena dello scooter rimasti sull’asfalto, le testimonianze dei presenti e la segnalazione decisiva del conducente di un’ambulanza, che aveva notato l’uomo allontanarsi con vistose ferite al volto e alla testa.
Lo scooter è stato inoltre sequestrato poiché totalmente privo di copertura assicurativa RCA. Nel frattempo, le forze dell’ordine mantengono il massimo impegno investigativo per identificare anche il conducente del secondo veicolo coinvolto, mentre la città si stringe intorno al ricordo di Thilak chiedendo a gran voce giustizia e strade più sicure.


















