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“Mi vedo in salute”. Con una battuta, il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha archiviato le parole di Matteo Renzi riportate dai un giornalista che lo vedrebbe bene nel ruolo di ministro dell’Interno. Una risposta secca e ironica, arrivata a margine del sopralluogo effettuato oggi sulla Lungoirno, dove il primo cittadino ha verificato di persona i danni provocati dai numerosi atti vandalici che nelle ultime settimane hanno colpito la passeggiata e l’arredo urbano dell’area.

De Luca ha espresso forte amarezza per le condizioni in cui versa uno dei luoghi simbolo della riqualificazione cittadina. Nel mirino dei vandali sono finite le colonnine che sostengono le ringhiere lungo il percorso pedonale, molte delle quali private delle luci installate per illuminare il camminamento. “Abbiamo avuto atti di vandalismo su tutto l’asse della Lungoirno. Ci sono centinaia di colonnine che reggono le ringhiere e che sono state vandalizzate. Ogni colonnina aveva una luce per il traffico pedonale: hanno rubato le luci, hanno vandalizzato tutto. È la dimostrazione di quanti cafoni dobbiamo contrastare nella nostra città, di quanti vandali e di quante persone non hanno rispetto per la dignità di Salerno”, ha dichiarato il sindaco. Il primo cittadino ha quindi annunciato nuovi interventi di manutenzione e ripristino, a partire dalla sostituzione delle piastrelle in pietra lavica e dal recupero delle strutture danneggiate. “Dobbiamo riprendere il lavoro anche dalle cose minime, cioè dalla dignità urbana. Purtroppo ci vogliono soldi, imprese e perdita di tempo, ma dobbiamo farlo. Dobbiamo riprendere un’immagine da città europea”, ha sottolineato. Un richiamo al decoro urbano e alla tutela degli spazi pubblici che De Luca considera una priorità amministrativa, rilanciando la necessità di contrastare con maggiore fermezza i comportamenti vandalici che deturpano il patrimonio cittadino e producono ulteriori costi a carico della collettività.