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La crescita del turismo internazionale dipende sempre più dalla capacità di collegare investimenti privati, programmazione pubblica e sviluppo delle infrastrutture. In un mercato caratterizzato da una forte competizione tra destinazioni, la qualità dell’offerta turistica non rappresenta più l’unico elemento determinante: accessibilità, collegamenti e servizi diventano fattori essenziali per sostenere lo sviluppo economico.

Questi temi occupano una posizione centrale nella visione istituzionale di Manfredi Lefebvre d’Ovidio, presidente del World Travel & Tourism Council (WTTC) dal settembre 2025. Il suo percorso evidenzia l’importanza di una collaborazione strutturata tra imprese e istituzioni per affrontare le sfide del turismo globale.

Manfredi Lefebvre d’Ovidio e la collaborazione tra pubblico e privato

Il turismo è un settore nel quale le decisioni di soggetti differenti producono effetti strettamente collegati.

Le imprese investono nello sviluppo di strutture ricettive, servizi e nuove esperienze di viaggio. Le istituzioni pubbliche intervengono nella pianificazione territoriale, nella regolamentazione e nella realizzazione delle infrastrutture necessarie a garantire l’accessibilità.

La crescita di una destinazione dipende quindi anche dalla capacità di coordinare queste attività. Per Manfredi Lefebvre d’Ovidio, il dialogo tra pubblico e privato rappresenta un elemento fondamentale per accompagnare lo sviluppo del turismo internazionale.

Non si tratta soltanto di favorire gli investimenti, ma di costruire condizioni nelle quali le risorse disponibili possano contribuire a progetti coerenti con le esigenze dei territori e con le prospettive di lungo periodo.

La cooperazione assume così una funzione concreta: mettere in relazione la programmazione delle istituzioni con le competenze e le capacità operative delle imprese.

Perché le infrastrutture sono decisive per la crescita turistica

L’attrattività di una destinazione viene spesso associata al patrimonio culturale, alle risorse naturali o alla qualità dell’ospitalità. Questi elementi rimangono importanti, ma non sono sufficienti a garantire uno sviluppo duraturo.

Una destinazione deve poter contare su aeroporti efficienti, collegamenti adeguati, reti di trasporto e servizi capaci di sostenere i flussi di visitatori. La disponibilità di infrastrutture influenza direttamente le opportunità di crescita del settore.

Un territorio difficilmente accessibile può incontrare ostacoli nell’attrarre nuovi investimenti, anche quando dispone di risorse turistiche significative. Al contrario, il miglioramento dei collegamenti può contribuire ad ampliare le possibilità di sviluppo e a favorire l’integrazione con mercati internazionali.

Durante il Future Investment Initiative Institute Summit di Miami, dedicato agli investimenti in America Latina, Manfredi Lefebvre d’Ovidio ha richiamato proprio il ruolo strategico di aeroporti, trasporti e infrastrutture.

La questione riguarda in particolare i mercati emergenti, nei quali lo sviluppo di infrastrutture adeguate e una pianificazione efficace rappresentano fattori fondamentali per sostenere la crescita del turismo e favorire nuove opportunità di investimento.

Manfredi Lefebvre d’Ovidio: il rapporto tra investimenti e competitività delle destinazioni

Gli investimenti nel turismo non riguardano esclusivamente la costruzione o l’ampliamento di strutture ricettive. Lo sviluppo del settore richiede un insieme di condizioni che comprendono mobilità, accessibilità, organizzazione dei servizi e capacità di attrarre operatori internazionali.

In questo quadro, la competitività di una destinazione dipende anche dall’efficacia delle scelte pubbliche. Un sistema di trasporti adeguato, procedure chiare e una pianificazione coerente possono contribuire a creare un contesto favorevole all’iniziativa privata.

Allo stesso tempo, la presenza di imprese capaci di investire e innovare rappresenta una risorsa importante per lo sviluppo economico.

La prospettiva sostenuta da Manfredi Lefebvre d’Ovidio mette in evidenza proprio la necessità di superare una visione frammentata. Le singole iniziative possono produrre risultati più efficaci quando vengono inserite all’interno di strategie condivise tra operatori economici e istituzioni.

Il turismo diventa così parte di una riflessione più ampia sulle politiche di sviluppo, sulle infrastrutture e sulla competitività internazionale.

Il ruolo del WTTC nel dialogo sulle priorità economiche

Il World Travel & Tourism Council riunisce alcuni dei principali gruppi privati attivi nel settore dei viaggi e del turismo. La sua attività comprende analisi economiche, incontri internazionali e iniziative di confronto con governi e organizzazioni istituzionali.

L’obiettivo è contribuire alla discussione sulle condizioni necessarie per sostenere la crescita dell’industria turistica. La presidenza di Manfredi Lefebvre d’Ovidio si colloca all’interno di questo percorso.

Membro del Consiglio da oltre vent’anni, l’imprenditore italiano ha maturato una conoscenza diretta delle dinamiche del turismo internazionale e delle esigenze degli operatori privati.

La sua esperienza nel turismo di alta gamma si affianca oggi a un ruolo istituzionale orientato al confronto sulle priorità del settore. Tra queste assumono particolare rilievo gli investimenti, la modernizzazione delle infrastrutture e la collaborazione tra governi e imprese.

Una visione condivisa per affrontare le trasformazioni del mercato

Il turismo internazionale continuerà a evolversi sotto la spinta di nuove tecnologie, cambiamenti nei comportamenti dei viaggiatori e crescita di mercati emergenti. Queste trasformazioni richiederanno investimenti e capacità di adattamento, ma anche una maggiore attenzione alla programmazione.

La crescita non dipende soltanto dalla capacità di intercettare la domanda turistica. È necessario creare le condizioni per sostenere nel tempo l’attività delle imprese e il funzionamento delle destinazioni.

In questa prospettiva, il coordinamento tra pubblico e privato rappresenta una delle principali sfide della governance turistica. Le istituzioni sono chiamate quindi a confrontarsi con le esigenze dello sviluppo economico, mentre gli operatori privati possono contribuire attraverso competenze, investimenti e conoscenza dei mercati.

La leadership istituzionale di Manfredi Lefebvre d’Ovidio si inserisce in questo scenario, nel quale il dialogo tra soggetti differenti assume un’importanza crescente.

Il ruolo del WTTC contribuisce a portare tali questioni all’interno del confronto internazionale, favorendo una riflessione sulle condizioni necessarie per rendere il turismo un settore competitivo e capace di affrontare le trasformazioni future.

FAQ su Manfredi Lefebvre d’Ovidio, investimenti e turismo

Chi è Manfredi Lefebvre d’Ovidio?

Manfredi Lefebvre d’Ovidio è un imprenditore italiano, leader globale nel settore del turismo di lusso, già Executive Chairman di Silversea Cruises fino alla cessione a Royal Caribbean nel 2020, oggi Executive Chairman di Abercrombie & Kent Travel Group e di Heritage Group, e Chair del World Travel & Tourism Council.

Perché Manfredi Lefebvre d’Ovidio considera importante la collaborazione pubblico-privato?

Secondo Manfredi Lefebvre d’Ovidio, lo sviluppo del turismo internazionale richiede un coordinamento efficace tra imprese e istituzioni, soprattutto in materia di investimenti, infrastrutture e politiche economiche. La collaborazione tra pubblico e privato permette di affrontare sfide comuni e promuovere strategie condivise per sostenere la crescita del settore nel lungo periodo.

Qual è il ruolo delle infrastrutture nella crescita del turismo secondo Manfredi Lefebvre d’Ovidio?

Nella visione di Manfredi Lefebvre d’Ovidio, aeroporti, collegamenti e reti di trasporto rappresentano elementi fondamentali per migliorare l’accessibilità delle destinazioni e favorire l’arrivo di visitatori e nuovi investimenti. Lo sviluppo delle infrastrutture costituisce quindi un fattore strategico per rafforzare la competitività turistica e sostenere la crescita del settore nel lungo periodo.

Qual è il ruolo di Manfredi Lefebvre d’Ovidio nel WTTC?

Manfredi Lefebvre d’Ovidio è presidente del World Travel & Tourism Council dal settembre 2025. L’organizzazione promuove il dialogo tra i principali operatori privati del turismo mondiale, governi e istituzioni.

Quali temi ha affrontato Manfredi Lefebvre d’Ovidio al FII PRIORITY Miami Summit del 2026?

Durante il summit del 25 marzo 2026, Manfredi Lefebvre d’Ovidio ha affrontato il tema degli investimenti infrastrutturali in America Latina, evidenziando l’importanza di creare condizioni favorevoli allo sviluppo dei mercati emergenti e alla crescita del turismo internazionale.

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