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Due diversi decreti del presidente della Regione, Roberto Fico, per dare avvio a due osservatori regionali. Uno è quello sugli effetti del bradisismo sulle attività economiche, l’altro riguarda l’utilizzo dei beni confiscati. Nel caso dell’Osservatorio sugli effetti del bradisismo sulle attività economiche, si decreta la sua stessa costituzione, prevista dalla legge regionale dello scorso 28 agosto 2026. La norma gli assegna compiti di rilevazione, analisi e monitoraggio dell’andamento delle attività economiche nei comuni flegrei e nei quartieri napoletani ricompresi nella cosiddetta “zona di intervento”, siccome interessati dal bradisismo. Ovvero: Bagnoli, Fuorigrotta, Soccavo, Pianura, Posillipo, Chiaia e aree limitrofe. Il presidente dell’organismo sarà nominato nella prima seduta, convocata dallo stesso Fico tramite il suo capo di gabinetto. Ne fanno parte i dirigenti delle strutture apicali regionali competenti in materia di sviluppo delle attività produttive e di turismo, delle strutture amministrative competenti in materia di attività produttive dei Comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli. Tra i membri anche un rappresentante della Camera di Commercio e quelli delle organizzazioni imprenditoriali maggiormente rappresentative a livello regionale nei settori del commercio, della somministrazione di alimenti e bevande, del turismo, dell’artigianato e dei servizi. Non mancano due consiglieri regionali (uno per la maggioranza e uno per la minoranza) nominati dal presidente dell’assemblea legislativa, Massimiliano Manfredi, gli assessori regionali alle Attività Produttive e Sviluppo Economico e al Turismo o loro delegati, nonché i sindaci di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida e Napoli (o loro delegati).

Per quanto concerne invece l’Osservatorio sull’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, si tratta di una struttura già esistente, varata da una legge regionale del 2012. Esso ha funzioni di promozione, consultazione e supporto delle attività di programmazione, monitoraggio e controllo delle azioni di valorizzazione dell’utilizzo dei beni confiscati. Ne fanno parte il presidente della commissione consiliare permanente competente; il presidente della Commissione consiliare speciale competente o suo delegato; il commissario regionale antiracket e antiusura; un rappresentante dell’Anci; un rappresentante per ciascuno degli enti consortili di Comuni dedicati al riutilizzo dei beni confiscati presenti sul territorio regionale; il presidente della Fondazione Polis– Politiche Integrate di sicurezza o suo delegato; un esponente per ogni altro osservatorio provinciale o locale sui beni confiscati eventualmente attivato sul territorio regionale; un rappresentante nominato da ciascuna delle organizzazioni sindacali confederali e di categoria dei lavoratori dipendenti e dei datori di lavoro più rappresentative, e che comunque abbia acquisito specifica e documentata esperienza in materia di aziende e beni confiscati; un rappresentante per ciascuna delle associazioni e organizzazioni con sede legale o operativa in Regione Campania, con specifica e documentata esperienza almeno quinquennale nel settore del riutilizzo dei beni confiscati, individuato mediante procedura di evidenza pubblica realizzata dagli uffici regionali. Punto in comune tra i due osservatori, specificato dai decreti, è la partecipazione gratuita dei componenti. I nomi dei designati sono contenuti nei provvedimenti.

EFFETTI BRADISISMO SULLE ATTIVITÀ ECONOMICHE: I COMPONENTI DESIGNATI

Per l’Osservatorio regionale sugli effetti del bradisismo sulle attività economiche, sono individuati i seguenti componenti:

a) Dirigente struttura apicale regionale competente in materia
di sviluppo delle attività produttive, o suo delegato
a) Dirigente struttura apicale regionale competente in materia
di turismo, o suo delegato
b) Dirigente struttura amministrativa competente in materia di
attività produttive e turismo o suo delegato – Comune di
Pozzuoli
b) Dirigente struttura amministrativa competente in materia di
attività produttive e turismo o suo delegato – Comune di
Bacoli
b) Dirigente struttura amministrativa competente in materia di
attività produttive e turismo o suo delegato – Comune di
Monte di Procida
b) Dirigente struttura amministrativa competente in materia di
attività produttive e turismo o suo delegato – Comune di
Napoli
c) Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura
di Napoli: Pietro Avolio
d) Abbac Associazione B & B: Agostino Ingenito
d) Aicast Campania: Antonino della Notte
d) Assimpresa Italia: Antonio Aiello
d) Casartigiani: Maurizio Frantellizzi
d) C.e.s.i.: Antonio Testa
d) Claai Campania: Agostino Ingenito
d) Confagricoltura Campania – Agriturist: Giovanni Tammaro
d) Confartigianato: Amanda Sepe
d) Confcommercio Campania: Nicola Alessandro Scamardella
d) Confesercenti Campania: Vincenzo Schiavo
d) Federalberghi: Roberto Laringe
d) Federdistribuzione: Francesco Cantù
d) Fenailp: Vincenzo Calce
d) Fippa: Emma Prunella
d) Unimpresa Napoli: Gianpaolo Marcellini
d) Unione Industriali Napoli: Salvatore Lucci
e) Rappresentante del Consiglio regionale – maggioranza: Salvatore Madonna
e) Rappresentante del Consiglio regionale – minoranza: Assunta Panico
f) Sindaco del Comune di Pozzuoli o suo delegato
f) Sindaco del Comune di Bacoli o suo delegato
f) Sindaco del Comune di Monte di Procida o suo delegato
f) Sindaco del Comune di Napoli o suo delegato
g) Assessore regionale alle Attività Produttive e Sviluppo Economico, o suo delegato
g) Assessore regionale al Turismo, o suo delegato

UTILIZZO BENI CONFISCATI: I COMPONENTI DESIGNATI

Per l’Osservatorio sull’utilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata, sono designati i seguenti componenti:

Anci: Stefano Lombardi
Agrorinasce scarl: Giovanni Allucci
Fondazione Polis: Antonio Palmese
Abi: Angelo Menichini
Ance: Campania Luigi Maria Rocca
Cgil: Raffaele Paudice
Cisl: Pasquale Niola
Confapi: Campania Raffaele Marrone
Confesercenti: Campania Vincenzo Schiavo
Confimi Ind: Antonio Rossi
Confcooperative: Simmaco Perillo
Flp-Cse: Debora Fortin
Legacoop Campania: Francesco Pascale
Ugl: Giampiero Bellusci
Uil: Camilla Iovino
Apeiron Cooperativa Sociale: Emiliano Sanges
Aps Comitato don Peppe Diana: Giuliano Ciano
Arci Comitato Provinciale Caserta: Luca Fratepietro
Associazione Ariete Aps Ets: Anna Benedetta Torre
Associazione Sott’ e ‘ncoppa: Angelo Buonomo
Associazione per il Volontariato Casertano Ets: Antonio Zacchia
Dialogos Aps Ets: Ciro Biondi
Centro Nazionale Sportivo Fiamma Comitato Regione Campania: Antonio Arzillo
Finetica Ets: Aniello Tuorto
Giancarlo Siani Cooperativa Sociale: Giuseppe Scognamiglio
Libera Associazione Nomi e Numeri Contro le Mafie: Mariano Di Palma
Maeditactio Soc. Coop Ets: Elisabetta Reccia
Terra Felix Società Cooperativa Sociale: Gaetano Papa