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L’unità prima dei nomi. Il centrodestra campano apre il tavolo sulle amministrative di primavera e detta la linea per le sfide di Napoli, Caserta e Benevento: andare insieme e scegliere candidati condivisi.

Nella sede di Forza Italia si sono ritrovati i coordinatori regionali Gigi Casciello per Noi moderati, Fulvio Martusciello per Forza Italia, Gennaro Sangiuliano per Fratelli d’Italia e Gianpiero Zinzi per la Lega. Primo confronto sul quadro politico e sulle prossime sfide elettorali.

L’obiettivo è costruire l’unità della coalizione in tutti i comuni dove si vota a doppio turno. Il tavolo regionale lavorerà d’intesa con i responsabili provinciali per individuare “i migliori candidati possibili”. I nomi arriveranno. Intanto si fissano i confini politici entro cui sceglierli.

Nel confronto spazio anche agli attacchi alla giunta Fico, accusata dai coordinatori di politiche fallimentari sulle emergenze della Campania, sanità in testa. Poi l’affondo contro il centrosinistra: “Il centrodestra fu fondato da Berlusconi nel 1994 e da allora è un’alleanza di valori e di idee non un accrocco di potere come il campo largo”.

Casciello, Martusciello, Sangiuliano e Zinzi rivendicano la coesione nell’attività dei parlamentari e in Consiglio regionale. E chiedono di “ribaltare il quadro politico”, richiamando gli scioglimenti per infiltrazioni camorristiche che hanno interessato amministrazioni di centrosinistra.