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Dopo i mesi caldi caratterizzati da accese proteste cittadine e forte tensione politica – culminate nelle manifestazioni dei residenti di Borgo Ferrovia contro l’ipotesi del dormitorio e lo stato di abbandono del quartiere – il comparto dei Servizi Sociali prova a voltare pagina e a ripartire dai fatti. Questa mattina ha infatti riaperto i battenti, nella sua nuova e rinnovata sede, il centro diurno socio-educativo per disabili adulti a Casa Betania.

La riapertura non rappresenta solo un cambio di indirizzo, ma un vero e proprio potenziamento del servizio: da quest’anno la struttura passa al tempo pieno con servizio mensa, prolungando l’orario dalle 13.00 fino alle 17.00 nei giorni di lunedì,mercoledì e venerdì (restando attivo ogni mattina dalle 9.00 alle 13.00). Un segnale concreto di continuità per dare respiro alle famiglie dopo le incertezze dei mesi scorsi.

A presentare il nuovo corso è stato l’assessore alle Politiche Sociali, Sergio Trezza, che ha voluto sottolineare il cambio di passo dopo le turbolenze passate, definendo questo intervento come il primo tassello di un piano sociale “a 360 gradi”: “I ragazzi avranno l’opportunità di fare più comunità, di stare più insieme, di fare laboratori e, soprattutto, di interagire con la collettività. Stiamo lavorando a testa bassa e con tanta umiltà. C’è moltissimo da fare, ma noi dobbiamo essere concreti, stare vicini alle persone, lavorare con la gente e non per la gente, senza fare troppa confusione.”

Trezza ha fatto implicito riferimento al clima sociale difficile che si respira in città: “Ci troviamo di fronte a una società in sofferenza, e il problema non riguarda soltanto la nostra comunità locale. Con tanti sacrifici e molto lavoro stiamo cercando di costruire una rete di servizi di pubblica utilità, perché non è affatto semplice risolvere tutto contemporaneamente.”

Sulla stessa linea il sindaco Nello Pizza, che stabilisce la tabella di marcia per il completamento dell’opera: “L’obiettivo è aprire l’intera struttura nei prossimi giorni, con la piena operatività garantita entro dicembre. Il Comune ha sempre sostenuto la necessità di individuare le fragilità e di offrire risposte concrete a chi ha davvero bisogno.”

Le attività operative del centro restano affidate alla Cooperativa Sociale “La Girella”. La presidente, Milena Giliberti,ha illustrato l’offerta formativa e ricreativa per gli utenti: “Il centro è un luogo ricreativo ed educativo, in cui si svolgono laboratori manipolativi, attività teatrali e varie iniziative distribuite nella giornata. La vera svolta è il prolungamento pomeridiano con il pranzo nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, garantendo un supporto continuo.”

La struttura è stata resa disponibile grazie al Consorzio Percorsi all’interno di un immobile interamente ristrutturato.Nelle intenzioni dei gestori e dell’amministrazione, la riapertura del centro diurno è solo la prima fase: entro la fine dell’anno si prevede di collocare nel medesimo complesso e nel quartiere Rione Mazzini anche il consultorio familiareel’educativa territoriale.