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A poco più di 48 ore dal fischio d’inizio, cresce l’attesa per un derby che, per Benevento e Avellino, potrebbe rappresentare il primo vero snodo importante della stagione. Le due squadre sono appaiate a quota 15 punti, in piena zona play-off, ma finora né i sanniti né gli irpini sono riusciti a imprimere una decisa sterzata al proprio cammino, pur mantenendo un rendimento complessivamente molto positivo.

Le possibili scelte di Floro Flores

A conti fatti, mister Floro Flores dovrà rinunciare al solo Pierozzi, alle prese con un lungo infortunio che lo terrà lontano dai campi per circa cinque mesi. Da qui a gennaio, saranno quindi Romano, Sernicola e Beruatto a contendersi due maglie sulle corsie esterne, anche se la Strega è vicina a reinserire in lista il terzino Celia.

Per quanto riguarda l’undici anti-Avellino, almeno nove undicesimi della formazione sembrano già definiti, con soltanto due dubbi per il tecnico giallorosso. Davanti a Vannucchi agiranno Saio e Scognamillo, mentre sulla destra dovrebbe esserci Sernicola, con il ballottaggio tra Beruatto e Romano per la corsia mancina.

Non è da escludere, tuttavia, una soluzione alternativa: Sernicola potrebbe essere dirottato sulla fascia opposta, con Romano a destra e l’ex Cremonese a sinistra. Una scelta che avrebbe un obiettivo ben preciso: limitare le scorribande offensive di Missori e Morucci.

Centrocampo e attacco: le altre certezze

In mezzo al campo appare scontata la scelta del trio composto da Kouan, al rientro dopo la squalifica, Maita e Siatounis, con Prisco destinato inizialmente alla panchina.

In avanti, alle spalle di Salvemini, agiranno Okereke sulla sinistra e uno tra Lamesta e Cherubini sulla corsia opposta. Proprio agli esterni offensivi spetterà un compito particolarmente delicato: oltre a inserirsi negli spazi creati dai movimenti di Salvemini, dovranno garantire un prezioso contributo alla fase di copertura e al lavoro del reparto mediano, che potrebbe andare in difficoltà contro il 3-5-2 di Nesta.

Ritmo alto e attenzione alle ripartenze

Al Benevento servirà una prestazione caratterizzata da un ritmo costantemente elevato, evitando soprattutto di concedere troppo campo agli avversari. L’Avellino, infatti, ha dimostrato di saper schermare con grande efficacia la propria difesa e di poter ripartire in maniera improvvisa, sfruttando soprattutto la velocità e la capacità di corsa dei propri esterni, Missori e Morucci.

Proprio le corsie laterali potrebbero dunque rappresentare una delle chiavi tattiche del derby. Per la Strega sarà fondamentale trovare il giusto equilibrio tra spinta offensiva e copertura, senza lasciare agli irpini gli spazi necessari per esprimere le proprie qualità nelle transizioni.