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E’ l’ennesimo risveglio amaro per la comunità della Valla Caudina, incredula per la morte di Tommaso Migliozzi di appena 26 anni che ha perso la vita in seguito a un violento schianto avvenuto poco dopo le 23, all’altezza del ristorante KM 237 lungo l’Appia.

Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo era alla guida di una Fiat Puntoquando, per cause ancora da accertare, ha perso il controllo della vettura. L’automobile è uscita dalla propria traiettoria, andando a impattare violentemente contro un albero situato ai margini della carreggiata, per poi ribaltarsi.

Un’infanzia difficile scandita prima dalla morte dei nonni che lo crescevano, e poco dopo, la morte della madre che lasciava soli lui e la sorellina.

Il sindaco di San Martino Valle Caudina Pasquale Pisano, insieme alla  Pro Loco San Martino Valle Caudina, la Parrocchia di San Giovanni Battista e San Martino Vescovo e il  Forum Giovani di intesa hanno comunque deciso di non annullare gli eventi in programma

“La tragica scomparsa di Tommaso– commenta il Sindaco- nostro giovane concittadino di appena 26 anni, ha profondamente scosso l’intera comunità di San Martino Valle Caudina, lasciandoci sgomenti di fronte a una vita spezzata troppo presto.

In questo momento di immenso dolore, il Comune, la Pro Loco, la Parrocchia di San Giovanni Battista e San Martino Vescovo e il Forum Giovani si stringono con sincera commozione attorno alla sorella, alla famiglia, agli amici e a quanti gli hanno voluto bene.

Una comunità non è tale soltanto quando sa gioire insieme. Lo è, soprattutto, quando sa stringersi attorno a chi soffre.

È con questo spirito, e dopo un’attenta e sofferta riflessione, che abbiamo deciso di confermare la Festa di San Martino e la tradizionale Sagra del Cicatiello.

Una scelta compiuta nel rispetto del dolore che ha colpito il nostro paese, nella convinzione che le nostre tradizioni rappresentino anche un’occasione per ritrovarci, sentirci vicini e riscoprire il senso più autentico di comunità. Proseguire non significa dimenticare. Ritrovarsi non significa essere indifferenti.

San Martino, il nostro Santo Patrono, ci insegna il valore della condivisione e della solidarietà. Valori che oggi, più che mai, siamo chiamati a testimoniare.

L’Amministrazione comunale istituirà il lutto cittadino nelle ore delle esequie, affinché l’intera comunità possa esprimere il proprio cordoglio e accompagnare idealmente il giovane nel suo ultimo viaggio.

Invitiamo tutti a vivere questa giornata con sensibilità, rispetto e raccoglimento, nella consapevolezza che, anche nei momenti più difficili, ciò che ci rende comunità è la capacità di restare uniti.

Perché San Martino è una grande famiglia. E una famiglia, soprattutto nel dolore, non lascia indietro nessuno”