Non si placa la mobilitazione dei cittadini per il futuro del porticciolo di Pastena. Nel corso dell’assemblea del comitato nato per tutelare il borgo marinaro, è tornata al centro del dibattito la richiesta di maggiore trasparenza sul progetto di riqualificazione annunciato dall’amministrazione comunale di Salerno. nonostante l’invio di due PEC per chiedere di incontrare il sindaco e conoscere il nuovo progetto, il Comitato non ha ancora avuto notizie dell’intervento.
“L’abbiamo invitato anche all’assemblea di oggi perché vogliamo vedere il nuovo progetto. Non abbiamo nulla contro gli imprenditori, ma non bastano i soldi per comprarsi il nostro porticciolo”, hanno ribadito alcuni rappresentanti del comitato, sottolineando come le preoccupazioni dei residenti restino immutate nonostante le rassicurazioni arrivate dal Comune su una riqualificazione ritenuta meno impattante rispetto alle ipotesi iniziali. I cittadini continuano infatti a guardare con attenzione agli sviluppi dell’intervento. Al centro delle richieste c’è la volontà di preservare l’identità del borgo e la sua vocazione marinara, evitando trasformazioni che possano alterarne in maniera irreversibile il paesaggio e il rapporto con il mare.
“A me non interessa se l’imprenditore è di Avellino o di qualsiasi altra città. Il problema non è chi investe, ma ciò che si vuole realizzare. Non vogliamo speculazioni private né la cementificazione della vista e di uno degli ultimi scorci autentici rimasti sul mare. Oggi siamo qui per saperne di più, per conoscere il progetto e capire quale sarà davvero il futuro del porticciolo di Pastena”, è stato evidenziato nel corso dell’incontro.
Ad alimentare il malcontento sarebbe stata anche la decisione del sindaco di presentare il progetto esclusivamente alla cooperativa dei pescatori. Una scelta che molti residenti interpretano come una mancata condivisione con l’intera comunità, proprio su un’opera che interessa da vicino il quartiere e uno dei suoi luoghi più identitari. Nel corso dell’assemblea è stato inoltre ricordato come, negli anni, siano state raccolte migliaia di firme da parte dei cittadini contro qualsiasi intervento che possa stravolgere il borgo marinaro e l’assetto del porticciolo di Pastena.
Un impegno portato avanti attraverso petizioni, iniziative pubbliche e mobilitazioni che hanno sempre avuto come obiettivo la salvaguardia dell’area e della sua identità storica. Presenti anche diversi consiglieri comunali di opposizione. L’area, secondo quanto annunciato dal Comune, sarà interessata nei prossimi giorni dalla demolizione di un manufatto abusivo, primo passo di un più ampio programma di riqualificazione, nel quale il sindaco De Luca ha annunciato la realizzazione di 100 m di nuovo lungomare tra Pastena e Torrione. Resta tuttavia alta l’attenzione del comitato, che continua a chiedere la piena conoscenza del progetto e un confronto aperto con cittadini e associazioni prima dell’avvio di qualsiasi intervento definitivo.
Per i residenti, la priorità resta quella di coniugare la riqualificazione dell’area con la tutela di un luogo considerato parte integrante della storia e della memoria collettiva del quartiere, senza lasciare spazio a operazioni che possano modificare in modo sostanziale il volto del borgo marinaro di Pastena.

















