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Il defibrillatore rubato dal Parco delle Acacie tornerà presto a disposizione della comunità di Atripalda. Dopo l’episodio che, nelle scorse settimane, aveva suscitato sconcerto e indignazione, arriva una risposta concreta all’insegna della solidarietà. Ad annunciarlo è il sindaco Paolo Spagnuolo, che ha reso noto come il dispositivo salvavita sarà nuovamente donato alla città grazie al gesto di Giovanni Bolognese, titolare di ABC Immobiliare.

Il defibrillatore era stato installato meno di un anno fa dall’associazione Officina 83042, al termine di una raccolta fondi promossa per dotare il parco di uno strumento fondamentale in caso di emergenze sanitarie. Il furto aveva rappresentato non solo un danno economico, ma anche un duro colpo per i volontari e per l’intera comunità.

“Quel gesto non ha rappresentato soltanto un danno materiale, ma un’offesa al cuore stesso di Atripalda”, ha dichiarato il sindaco Spagnuolo, ricordando il valore simbolico della donazione realizzata da Officina 83042. Il primo cittadino ha quindi sottolineato come, di fronte all’inciviltà, la città abbia saputo reagire con un forte senso civico. In accordo con l’associazione, Bolognese provvederà infatti ad acquistare un nuovo defibrillatore che sarà restituito alla collettività. “La generosità e la responsabilità dei nostri cittadini superano sempre l’inciviltà di pochi”, ha aggiunto Spagnuolo, ringraziando l’imprenditore, i volontari di Officina 83042 e tutti coloro che avevano manifestato la volontà di contribuire. Un messaggio chiaro: Atripalda sceglie di rispondere a un gesto vandalico con la partecipazione e la tutela del bene comune.