Una vittoria che vale molto più dei due punti. Per il peso specifico del momento, per le difficoltà affrontate e per le risposte date sul campo. Giacomo Dell’Agnello analizza con lucidità il successo dell’Unicusano Avellino Basket arrivato contro l’Unieuro Forlì, definendolo una vera prova di maturità. “Era una partita piena di insidie – spiega, Giacomo Dell’Agnello – Venivamo da una sconfitta dopo tre vittorie, loro avevano cambiato un americano e non sapevamo bene come si sarebbero presentati. In più eravamo senza Grande e Zerini. Tutti elementi che rendevano la gara complicata. Siamo stati molto maturi e bravi a portarla a casa”.
La sensazione è quella di una squadra in costante costruzione. “Questa squadra sta diventando squadra settimana dopo settimana, passo dopo passo. Era quello che volevamo dopo l’arrivo coach Di Carlo – dice Dell’Agnello – Una crescita continua, che va oltre una sconfitta nel mezzo. Siamo in una striscia positiva e crediamo molto in quello che stiamo facendo”. Nemmeno le difficoltà fisiche rallentano l’entusiasmo: “Gli infortuni ci limitano anche in settimana, ma restiamo molto positivi per il futuro“.
Ora lo sguardo è rivolto alla trasferta di Cividale, una gara speciale per Dell’Agnello. “Mi farà piacere tornare, perché sono stato lì tre anni. Per me è stata una seconda casa, quindi sarà sicuramente emozionante”. Un’accoglienza calorosa, ma nessuno sconto sul parquet: “Loro sanno che farò di tutto per vincere. Andrò col coltello tra i denti”. “L’unica ricetta è non mollare mai e pareggiare la loro energia. È un campo caldissimo, corretto, pieno di gente – sottolinea l’ala di Avellino – Loro prendono forza da questo”. In una stagione che lo vede tra i più continui in biancoverde, Dell’Agnello resta fedele al suo modo di essere: “Non vado sotto i riflettori, sto dietro le quinte. Il mio segreto è mettermi a disposizione della squadra, accettare quello che la partita ti dà“. Facilitatore silenzioso, ma fondamentale.
















