La settimana dell’Avellino si apre con un punto interrogativo pesante: le condizioni di Lorenco Simic. Il centrale croato, alle prese con un fastidio muscolare rimediato nell’ultima uscita, sarà valutato con cautela dallo staff medico. Nessuna forzatura e nessuna corsa contro il tempo: l’obiettivo è preservare il giocatore, evitando ricadute che potrebbero pesare sul prosieguo della stagione.
Per Raffaele Biancolino non è una buona notizia, ma nemmeno un allarme rosso. Il reparto difensivo offre infatti alternative credibili, e tra queste la più immediata risponde al nome di Patrick Enrici. Il difensore sta vivendo un momento di crescita evidente e potrebbe trovare spazio già nel prossimo impegno ufficiale. Aggressività controllata, buon senso della posizione e attitudine al duello: un profilo che garantisce equilibrio senza rinunciare alla solidità.
Sul fronte offensivo arrivano invece segnali incoraggianti da Cosimo Patierno. L’attaccante sta attraversando una fase di recupero convincente e nelle ultime uscite ha mostrato miglioramenti continui. Anche una sua presenza parziale rappresenterebbe un’arma preziosa contro difese che concedono poco. Il centravanti appare più leggero, più reattivo e finalmente vicino a una condizione utile per incidere.
Passi avanti anche per Luca D’Andrea, il giovane esterno classe 2004 arrivato dal Sassuolo e ormai prossimo al rientro dopo l’intervento al piede. Ha ripreso a lavorare con maggiore intensità e sembra aver superato la fase più delicata. Biancolino lo aspetta: la sua rapidità e la capacità di creare superiorità numerica potrebbero diventare determinanti nelle prossime settimane.
Da oggi la squadra lavorerà a porte chiuse con una doppia sessione di allenamento. Una scelta netta, che punta a isolare il gruppo e a rialzare concentrazione e intensità dopo la pesante battuta d’arresto contro il Cesena. L’obiettivo è ritrovare compattezza, ritmo e identità: l’Avellino vuole reagire subito e dimostrare che quella sconfitta è già alle spalle.

















