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L’Avellino ha presentato la campagna abbonamenti “Branco 2026/27”, confermando una politica tariffaria che registra un incremento generalizzato rispetto alla precedente stagione. Il confronto con la campagna 2025/26 evidenzia rincari in tutti i settori dello stadio, pur mantenendo le agevolazioni per Under18, Over65, donne e nuclei familiari.

Curva Sud: aumenti fino a 30 euro. Per il settore più popolare del Partenio-Lombardi, l’abbonamento intero passa da 180 euro (prelazione fidelity 2025/26) a 210 euro, con un aumento di 30 euro (+16,7%).

Anche il ridotto cresce:

  • da 150 a 180 euro per Under18, Over 65, donne e famiglie (+30 euro);

da 110 a 140 euro per gli Under14 (+30 euro).

Tribuna Terminio: rincaro di 30 euro. In Tribuna Terminio l’abbonamento intero sale da 290 a 320 euro (+30 euro, +10,3%).

Per le categorie agevolate:

  • ridotto da 250 a 280 euro (+30 euro);
  • Under 14 da 180 a 210 euro (+30 euro).

Montevergine: aumenti più contenuti

In Tribuna Montevergine (settori A-B-D-E) il prezzo intero passa da 420 a 450 euro, con un incremento di 30 euro (+7,1%).

Anche qui si registra lo stesso aumento nominale per i ridotti:

  • da 360 a 390 euro (+30 euro);
  • da 270 a 300 euro per gli Under 14 (+30 euro).

Il confronto numerico

Settore 2025/26 2026/27 Differenza
Curva Sud Intero 180 € 210 € +30 €
Curva Sud Ridotto 150 € 180 € +30 €
Curva Sud Under 14 110 € 140 € +30 €
Terminio Intero 290 € 320 € +30 €
Terminio Ridotto 250 € 280 € +30 €
Terminio Under 14 180 € 210 € +30 €
Montevergine Intero 420 € 450 € +30 €
Montevergine Ridotto 360 € 390 € +30 €
Montevergine Under 14 270 € 300 € +30 €

 

Un aumento uniforme. La caratteristica principale della nuova campagna è l’incremento uniforme di 30 euro su tutte le tipologie di abbonamento. In termini percentuali, l’impatto è maggiore in Curva Sud, dove l’aumento supera il 16%, mentre risulta più contenuto nei settori più costosi come la Montevergine. La società biancoverde punta così a consolidare il rapporto con la propria tifoseria dopo le ultime stagioni di crescita, chiedendo però ai sostenitori un sacrificio economico leggermente superiore rispetto all’annata precedente. Resta da capire se la risposta del popolo irpino sarà in linea con i numeri registrati nelle recenti campagne abbonamenti.