L’entusiasmo del popolo biancoverde per la trasferta di Mantova si è scontrato con le limitazioni imposte dall’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive, poi recepite dal Gos locale. Nonostante i paletti, i tifosi dell’Avellino hanno risposto in massa: i 936 biglietti disponibili per il settore ospiti, acquistabili solo dai possessori di fidelity card, sono andati esauriti in meno di un’ora sul circuito TicketOne.
Un dato che conferma, ancora una volta, la passione della tifoseria irpina, capace di mobilitarsi da ogni parte d’Italia e anche dalla vicina Svizzera pur di non far mancare il proprio sostegno alla squadra. Le restrizioni, però, hanno inevitabilmente lasciato fuori una fetta consistente di sostenitori, alimentando malumori e proteste sui social, come già accaduto in occasione delle precedenti trasferte di Cesena, Modena, Genova e Monza.
Per molti residenti fuori dalla Campania è così diventata inevitabile la ricerca di soluzioni alternative, tra il rischio di sistemarsi in settori riservati ai tifosi di casa e costi elevati legati all’acquisto della fidelity card del Mantova e dei tagliandi, con prezzi compresi tra i 30 e i 50 euro.
LA SQUADRA. Dopo due giorni di riposo, i biancoverdi si ritroveranno al Partenio-Lombardi alle 16, in una seduta a porte aperte, per iniziare a preparare la delicata sfida del “Danilo Martelli”. Un confronto importante in chiave salvezza, considerando che Mantova e Avellino condividono quota 40 punti e conservano cinque lunghezze di margine sulla zona playout.
Una partita che potrebbe rappresentare anche qualcosa in più di un semplice snodo salvezza. Con il Cesena ottavo e distante appena quattro punti, un successo potrebbe infatti riaprire prospettive diverse in vista del rush finale. Ma è proprio questo il tipo di discorso che Davide Ballardini proverà a tenere lontano dalla testa dei suoi, chiedendo concentrazione assoluta e vietando calcoli prematuri.
Alla ripresa saranno da valutare soprattutto le condizioni di Giovanni Daffara, alle prese con un fastidio alla schiena, Alessandro Milani, fermato da una botta al calcagno sinistro, e Lorenzo Sgarbi, ancora alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra. Resta invece a Roma Filippo Reale, che continua il percorso di recupero dopo la lesione al soleo della gamba sinistra. Il tecnico di Ravenna potrà contare anche sul rientro di Armando Izzo, dopo il turno di squalifica scontato contro il Catanzaro.
















