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Tutto è pronto per l’edizione 2026 del Concerto del Primo Maggio di Roma. Nella mattinata di mercoledì 29 aprile, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dello storico evento romano e sono stati annunciati anche i presentatori che saliranno sul palco quest’anno. 

Si tratta di Arisa, Pierpaolo Spollo e BigMama, quest’ultima irpina purosangue che torna ancora una volta sul palco del concertone da conduttrice per il terzo anno.

Lo slogan scelto dai Cgil, Cisl e Uil, per questo Primo Maggio 2026 è “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”, un appello a rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato come leva essenziale di giustizia sociale e per governare in modo equo i cambiamenti in atto, generando coesione e crescita.

A comporre la lineup, ormai al completo sono i seguenti artisti (in ordine alfabetico): Angelica Bove, Bambole Di Pezza, Birthh, Casadilego, Chiello, Dardust con Davide Rossi, Delia, Ditonellapiaga, Dolcenera, Dutch Nazari, Eddie Brock, Emma, Emma Nolde, Ermal Meta, Frah Quintale, Francamente, Francesca Michielin, Fulminacci, Geolier, I Ministri, Irama, La Niña, Lea Gavino, Levante, Litfiba, Madame, Maria Antonietta e Colombre, Mobrici, Niccolò Fabi, Nico Arezzo, Okgiorgio, Orchestra Popolare La Notte Della Taranta, Paolo Belli, Pinguini Tattici Nucleari, Primogenito, Riccardo Cocciante, Rob, Rocco Hunt, Roshelle, Santamarea, Sayf, Senza Cri, Serena Brancale, Silvia Salemi, Sissi.

L’opening, alle 13, sarà con Henna, Jeson, Lil Jolie, Svegliaginevra, Tigri da Soggiorno, Wepro. A loro si aggiungono le 3 vincitrici del contest di iCompany dedicato ai progetti emergenti 1MNEXT: Bambina, Cainero e Cristiana Verardo.

L’evento sarà come sempre a libero accesso e sarà trasmesso in diretta su Rai 3, Rai Radio 2, Rainews.it e in onda su RaiPlay e Rai Italia. Ad anticipare il Concertone, giovedì 30 aprile, in seconda serata su Rai 2, sarà il docufilm “Risonanza – Dietro al Primo Maggio di Roma” di Alfonso Bergamo, un ritratto allo stesso tempo intimo e corale del lavoro che c’è dietro il Concertone.