Era emozionata, e si sentiva. Svegliaginevra, nome d’arte di Ginevra Scognamiglio, è salita sul palco del Concertone del Primo Maggio con un po’ di tensione addosso, senza nasconderla. Davanti a migliaia di persone ha portato ‘Da domani cosa farai?’, un brano indie-pop che non cerca risposte ma trova senso nella musica, tra ricordi e nuove speranze.
La canzone dell’artista sannita racconta quello che resta dopo una relazione: un equilibrio fragile tra nostalgia e possibilità, tra quello che è stato e quello che potrebbe ancora essere.Il tema di quest’anno, lavoro dignitoso, si intreccia con il suo modo di intendere la musica. “Per me un artista deve essere preso dall’arte, ma anche da quello che succede nella società. È giusto dare voce a tematiche importanti, come quelle sul lavoro, perché la musica lancia messaggi forti ed è giusto dal voce a tutto ciò” ha spiegato.
Sul palco il rapporto con il pubblico è stato immediato: “Ho costretto tutti a battere le mani e li ringrazio per avermi seguita” sorride.
Un’esibizione sentita: “Ero molto tesa ma è andata molto bene” ha detto, soddisfatta della risposta del pubblico e della possibilità di portare la sua musica nell’ambito di un evento così importante.




















