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Un centrosinistra coeso, credibile e nettamente alternativo al centrodestra e alle esperienze amministrative del passato espresse dalla squadra dell’ex sindaco Gianluca Festa. E non solo.

È questo il messaggio politico emerso con chiarezza dall’incontro che si è svolto ad Avellino tra il segretario regionale del Partito democratico Piero De Luca, il consigliere regionale Maurizio Petracca e i riferimenti cittadini del Pd.

Un confronto partecipato, che ha segnato l’avvio di una fase nuova per il partito sul territorio, a partire dal rafforzamento della comunità democratica e dal coinvolgimento di tutte le sue energie, dopo le ultime tensioni anche per il congresso provinciale.

Sul punto De Luca osserva: “Abbiamo avuto un confronto interessato, aperto e produttivo.  Credo ci siano le condizioni per avviare un percorso unitario per la candidatura di Marco Santo Alaia. Con grande senso di responsabilità e maturità, i componenti del partito hanno trovato un’intesa».

Secondo De Luca, l’unità raggiunta non rappresenta un azzeramento delle differenze interne, ma al contrario una valorizzazione delle diverse sensibilità politiche: «Unire non significa immobilismo. Vuol dire riuscire a mettere a sistema tutte le anime del partito in un quadro più ampio e complessivo».

Tornando alle comunali: “Tutte le forze del Pd devono partecipare al lavoro della comunità – ha sottolineato De Luca –. Così rilanciamo la forza di un partito che arriva dal brillante risultato delle ultime regionali. Ora ci attendono sfide importanti, dalle elezioni provinciali alle comunali di maggio».

Per questo per la dirigenza dem è tempo di voltare pagina, prendendo le distanze tanto dal centrodestra quanto dalle ex esperienze amministrative riconducibili all’era Festa. «Ci aspetta una grande sfida elettorale – ha rimarcato De Luca –. Dobbiamo rilanciare la città, senza ambiguità e senza perdere tempo. Serve una proposta chiara, alternativa e credibile».

Un ruolo chiave lo avrà la costruzione di una coalizione ampia di centrosinistra, fondata però su basi politiche nette. «Le scadenze sono tante e non potevamo non dotarci di una nuova guida – ha spiegato il segretario regionale –. Ora apriremo un tavolo di confronto con tutte le forze politiche e civiche che si collocano in alternativa al centrodestra. L’obiettivo è arrivare a un candidato unico e autorevole, condiviso su un progetto serio».

Sulla stessa linea Maurizio Petracca, che ha ribadito la necessità di ripartire dai territori e dai contenuti, archiviando definitivamente alleanze incoerenti e stagioni amministrative che non hanno dato le risposte attese alla città. Programmi concreti, credibili e costruiti ascoltando i cittadini saranno, nelle intenzioni del Pd, la base per rilanciare il ruolo del centrosinistra ad Avellino e in Irpinia.