Clan Graziano, dopo un mese ritornano in carcere i tre esponenti

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Avellino – E’ stata emessa una nuova ordinanza per Domenico Ludovico Rega, Fiore e Salvatore Graziano. I tre esponenti del clan Graziano sono stati tratti in arresto nella tarda serata di ieri nel Vallo di Lauro. Ad agosto erano stati scarcerati  dopo essere rimasti coinvolti, con altri due presunti affiliati della “famiglia”, in una indagine dalla DDA di Napoli.

I PM della direzione distrettuale antimafia di Napoli, Simona Rossi e Luigi Landolfi, avevano appurato la volontà dei tre affiliati di colpire i rivali di una vita, il clan Cava. Nel mirino erano finiti Rosalba Fusco e Salvatore Cava, rispettivamente moglie e figlio del boss Biagio Cava morto due anni fa presso il Cardarelli di Napoli. I Graziano dovranno rispondere del reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Nella morsa erano finiti alcuni imprenditori del Vallo di Lauro per due settori: edilizia e pompe funebri. L’operazione ha messo in risalto la possibilità di una faida tra le famiglie di Quindici. Lo aveva annunciato nei mesi scorsi anche il Procuratore Capo, Rosario Cantelmo.