Il clima politico ad Avellino torna a surriscaldarsi in vista delle prossime elezioni amministrative. Le Regionali appena concluse hanno riattivato dinamiche, ambizioni e rivalità che ora si trasferiscono sul terreno comunale, aprendo una competizione che si preannuncia durissima.
Sul tavolo, due fronti principali – il cosiddetto campo largo e il centrodestra – entrambi attraversati da una pluralità di aspiranti candidati. La frammentazione, da una parte e dall’altra, per il momento sembra farla da padrone per quanto nella sfida comunale il civismo è da sempre la ricetta, soprattutto a queste latitudini.
Il campo largo prova a capitalizzare l’effetto Petracca: La schiacciante affermazione di Maurizio Petracca che forte dei suoi oltre 25mila voti si avvia ad occupare la poltrona da Presidente del Consiglio regionale, ha galvanizzato l’area progressista. Nel Partito Democratico è cresciuta la convinzione di poter guidare una coalizione ampia verso la riconquista di Palazzo di Città, dopo aver collezionato tre sconfitte di seguito.
In questo quadro, il nome più accreditato è quello di Enza Ambrosone, figura storica del PD avellinese, da anni inserito nei percorsi amministrativi della città. La sua candidatura rappresenterebbe la linea della continuità organizzativa del partito e della coesione attorno ai livelli istituzionali più forti del centrosinistra.
Accanto al PD, però,ora c’è il Movimento 5 Stelle che ha il suo Governatore di area, Roberto Fico, e rumors parlando della proposta di Maura Sarno come candidato sindaco, professionista conosciuta per il suo impegno nel settore enogastronomico e nelle battaglie civiche e già assessore esterno nella breve esperienza del sindaco pentastellato Vincenzo Ciampi.
C’è però chi rivendica con forza lo strumento delle primarie, come il dem Nicola Giordano il cui nome, tra l’altro, pure si rincorre coem papabile candidato sindaco.
Anche le associazioni di area rivendicano le elezioni primarie, come il caso di Avellino Prende parte che proprio questo giovedì in conferenza stampa per illustrare il percorso e il progetto politico verso le prossime elezioni amministrative.
In casa centrodestra le ultime regionali hanno visto in campo gli ex sindaci, Gianluca Festa e Laura Nargi, il primo nella lista del candidato Presidente Edmondo Cirielli, la seconda nella lista Forza Italia che ha eletto Livio Petitto, confermatosi consigliere regionale.
Entrambi sono fermamente convinti a riprendersi la fascia trocolore, ma ripartendo dalla rete civica radicata e un bacino elettorale che, da un lato e dall’altro, potrebbe rivelarsi decisivo.
E’ evidente che a diversi mesi dall’appuntamento con le comunali il quadro è destinato ad evolersi e mutare di settimana in settimana, ma certamente la situazione politica avellinese oggi si presenta come una mappa frammentata, con personalismi forti, rivalità storiche e assenza di un fronte realmente compatto. Tutto lascia immaginare una campagna elettorale accesissima, probabilmente come al solito destinata a concludersi al ballottaggio.



















