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Passate, o forse no, le polemiche relative al ferragosto avellinese, a Palazzo di città è tempo di riprendere a pieno regime l’attività.
Si riparte dalla necessità di comporre le Commissioni consiliari e per questo il Presidente del Consiglio Comunale, Nicola Giordano, ha convocato la Conferenza dei capigruppo per questo venerdì.

Una partita tutt’altro che semplice, destinata a intrecciare equilibri politici, aspirazioni personali e rapporti di forza tanto nella maggioranza quanto tra le opposizioni. Ogni Commissione sarà composta da cinque consiglieri, tre espressione della maggioranza e due della minoranza, con uno dei componenti chiamato poi a ricoprire il ruolo di presidente. Lo Statuto assegna alle opposizioni due presidenze: Bilancio e Trasparenza.

Ed è proprio sulla Trasparenza che potrebbe consumarsi uno dei principali confronti politici. Sul tavolo di Giordano, almeno al momento, non sarebbero ancora arrivate le indicazioni ufficiali dei gruppi che fanno riferimento agli ex sindaci Gianluca Festa e Laura Nargi. Entrambi, secondo quanto trapela, sarebbero però interessati alla presidenza della commissione Trasparenza.

Il rischio è che la scelta non riesca a maturare all’interno delle formazioni di minoranza riferimento di Festa e Nargi, aprendo così la strada a un ruolo determinante dei voti della maggioranza. In assenza di una sintesi tra le opposizioni, infatti, saranno gli equilibri interni all’aula a decidere chi avrà la meglio.

Ma anche sul fronte della maggioranza la quadra non appare scontata. I gruppi consiliari sono sei, mentre le presidenze da assegnare sono soltanto cinque. Qualcuno, inevitabilmente, resterà fuori.

Per evitare frizioni, il Partito democratico avrebbe scelto di ridimensionare le proprie pretese, rinunciando a una seconda presidenza nonostante sia il gruppo più numeroso, con otto consiglieri. Una scelta che avrebbe incontrato il favore del sindaco Nello Pizza, interessato a preservare la compattezza della coalizione.

Ai democratici dovrebbe andare la commissione Urbanistica, con Marietta Giordano indicata come possibile presidente. Una presidenza a testa, dunque, anche per gli altri gruppi con tre consiglieri. Ad Avellino Città Pubblica potrebbe spettare la commissione Lavori pubblici, per la quale il nome in pole sarebbe quello di Francesco Iandolo.

Non da ultimo, le nomine negli Enti e negli organismi partecipati dal Comune. Dal Piano di zona alla Grande Srl, fino alla guida della futura Acs, ci sono diverse caselle ancora da riempire che potrebbero contribuire a riequilibrare gli assetti interni alla maggioranza.