Si sono avvalsi della facoltà di non rispondere davanti al Gip del Tribunale di Roma tre dei quattro indagati nell’inchiesta relativa all’atto intimidatorio ai danni del giornalista Sigfrido Ranucci, avvenuto a Pomezia il 16 ottobre 2025. Antonio Passariello, Pellegrino D’Avino e Saverio Mutone, attualmente detenuti nel carcere di Rebibbia, hanno scelto di non rendere dichiarazioni nel corso dell’interrogatorio di garanzia.
All’udienza erano presenti anche i sostituti procuratori della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma, Carlo Villani ed Edoardo De Santis, titolari dell’inchiesta. I tre indagati sono difesi dagli avvocati Antonio Falconieri e Generoso Pagliarulo del Foro di Avellino. Nella mattinata di domani sarà invece ascoltata dal Gip Marika De Filippis, compagna di Pellegrino D’Avino.
Bomba a Ranucci, commando irpino dal GIP. Ed è caccia ai mandanti

















