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Nell’ambito di mirati controlli, finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati ambientali, i Carabinieri del Nucleo Forestale, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria competente il titolare di un fondo.

Nello specifico, l’attività investigativa dei militari permetteva di accertare che un 30enne aveva realizzato, in assenza di autorizzazione, uno sbancamento e livellamento del terreno con la realizzazione di due scarpate della superficie di circa 1000 metri quadrati e con un dislivello di circa tre metri ciascuna. L’opera aveva comportato una trasformazione permanente dell’assetto territoriale con rischio di instabilità del suolo, poiché l’area rientrava nel perimetro considerato già ad alto rischio idrogeologico.

Alla luce dell’illecito accertato, si procedeva al sequestro penale dell’area sulla quale era stato realizzato l’intervento edilizio abusivo. Le attività di controllo continueranno nei prossimi giorni a tutela dell’ambiente e della collettività.