Tempo di lettura: 2 minuti

Alla vigilia della delicata trasferta contro la Gemini Mestre, valida per la trentasiesima giornata del campionato di Serie A2 Old Wild West, l’Unicusano Avellino Basket si trova davanti a un bivio. Dopo una striscia negativa di tre sconfitte consecutive, il coach Gennaro Di Carlo ha analizzato il momento della squadra, fissando le priorità per affrontare una delle sfide più fisiche del campionato.

Il messaggio del tecnico è chiaro: prima ancora di guardare la classifica o i playoff, la squadra deve guardarsi dentro. “In questo momento la priorità è ritrovarci“, ha esordito Di Carlo. “Abbiamo una striscia aperta di 0-3 e dobbiamo tornare a essere la squadra che, fino a pochi giorni fa, portava a casa vittorie sofferte ma importanti. Le ultime prestazioni hanno minato il nostro concetto di identità”.

La sfida di Mestre sarà resa ancora più complicata dalle assenze. Peserà in particolare quella di Giacomo Dell’Agnello, ma l’infermeria potrebbe riservare altre sorprese negative. “Sostituire Dell’Agnello non sarà facile, tutti dovranno dare qualcosa in più”, ha spiegato il coach. “Bisogna attingere dal gruppo. Insieme si soffre e insieme si superano le difficoltà: questo imprinting ci ha permesso di scalare la classifica e dobbiamo recuperarlo subito”.

Mestre è descritta come un’avversaria temibile, dotata di grande dinamismo e pericolosità nell’uno contro uno, specialmente nel reparto esterni e tra le ali. Di Carlo conosce bene il pericolo, citando in particolare Stewart (già alle sue dipendenze in passato, ndr.) e il nuovo innesto Knight da Pistoia. “È una squadra che ha fatto scalpi importanti in casa. Dovremo controllare i tabelloni e limitare la loro capacità di correre il campo”.

In vista della volata finale della stagione, il tecnico richiama tutti alla massima concentrazione: “Bisogna ricollegare il cervello. Mi auguro che Mestre sia l’occasione giusta per tornare a prenderci le soddisfazioni che meritiamo”