– Il nuovo campus scolastico “Dante Alighieri” continua a prendere forma. Questa mattina il sindaco di Avellino, Nello Pizza, insieme agli assessori ai Lavori pubblici Enza Ambrosone e alla Pubblica istruzione Giuseppe Giacobbe, ha effettuato un sopralluogo nel cantiere di via Piave per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Presenti anche i progettisti, i tecnici comunali e i rappresentanti dell’impresa esecutrice.
La delegazione ha visitato le aree già in fase avanzata di realizzazione, tra cui la palestra con gli spazi di servizio, il tunnel di collegamento tra i diversi edifici scolastici, il refettorio e i plessi destinati alla scuola dell’infanzia e alla primaria. I lavori proseguono invece sul parcheggio interrato e sull’edificio che ospiterà la scuola secondaria di primo grado.
Al termine del sopralluogo il sindaco Pizza ha fatto il punto sul cronoprogramma, riconoscendo che l’intervento ha subito rallentamenti dovuti a cause impreviste, come il rinvenimento di un ordigno bellico e la vicenda legata a un albero monumentale, eventi che hanno inciso significativamente sui tempi del cantiere.
L’obiettivo dell’amministrazione è arrivare entro il 31 agosto al completamento di circa il 60% dell’opera. Un traguardo che consentirebbe di avviare, attraverso la Regione Campania, il percorso per reperire le risorse necessarie a finanziare il restante 40% dei lavori, garantendo così il completamento dell’intervento senza ricadute per la città. Secondo il sindaco, il campus potrebbe essere consegnato alla comunità entro il prossimo anno.
L’assessore Giuseppe Giacobbe ha evidenziato come il primo lotto, comprendente gli impianti sportivi, sarà ultimato prima dell’edificio scolastico e potrà essere utilizzato anticipatamente dalle associazioni e dalle società sportive cittadine. Ha inoltre assicurato che l’avvio del nuovo anno scolastico non presenta criticità sul piano della sicurezza degli edifici comunali, precisando che le eventuali questioni ancora aperte riguardano esclusivamente aspetti organizzativi. Il nuovo campus, ha aggiunto, sarà concepito come uno spazio aperto anche oltre l’orario delle lezioni, contribuendo ad ampliare la disponibilità di impianti sportivi per la città.
Nel corso della visita, l’assessore Enza Ambrosone ha illustrato anche il collegamento tra il progetto della Dante Alighieri e quello relativo al plesso di via Scandone. L’accordo di programma sottoscritto con la Provincia consentirà infatti di accedere ai finanziamenti destinati alla riqualificazione dell’istituto Enrico Cocchia e del liceo classico Colletta. Una volta completato il nuovo campus, le attività scolastiche potranno essere temporaneamente trasferite, permettendo l’avvio dei lavori di ristrutturazione senza particolari disagi.
A illustrare le caratteristiche dell’intervento è stato anche l’architetto Giuseppe Colucci, progettista dell’opera insieme allo studio Rossi-Prodi. Il campus comprenderà una scuola dell’infanzia con sei sezioni, una primaria con dieci classi e una secondaria di primo grado con ventiquattro aule, per una superficie complessiva di circa 7.800 metri quadrati.
Il progetto è stato concepito non solo come una moderna struttura scolastica, ma anche come un elemento di riqualificazione urbana. Tra gli interventi previsti figurano una piazza pubblica realizzata sopra il parcheggio interrato e numerosi spazi comuni destinati ad attività educative, culturali e sociali, con l’obiettivo di rendere il campus un punto di riferimento aperto alla cittadinanza anche al di fuori dell’orario scolastico. Secondo la progettazione, gli ambienti condivisi e le aree di aggregazione avranno un ruolo centrale nel nuovo modello didattico che caratterizzerà la struttura



















