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Ancora nessuna intesa sul nome del candidato sindaco di Avellino in casa centrosinistra.
Il confronto interno al Partito Democratico, principale partito della coalizione, tenutosi a Salerno alla presenza del deputato e segretario nazionale dem Piero De Luca, dell’intera dirigenza irpina e del consigliere regionale Maurizio Petracca, si è chiuso con una fumata nera.

Il vertice, convocato per trovare una sintesi condivisa, non è riuscito a superare le divisioni tra le diverse correnti del partito. Le posizioni restano distanti e, almeno per ora, non emerge un nome capace di mettere tutti d’accordo. E sicuramente, questo sarebbe emerso da dibattito, il candidato apicale non può essere Walter Giordano a discapito di militanti storici e iscritti al partito

Restano quindi in campo le candidature di Enza Ambrosone e Francesco Todisco, espressione delle varie anime democratiche, ma nessuna ha raggiunto un consenso tale da evitare lo scontro interno.

Alla luce dello stallo, la decisione è stata rinviata alla direzione, dove si procederà con una conta per arrivare alla scelta definitiva. Un passaggio che segna la linea dura da una fase di mediazione a un confronto più netto tra le componenti del partito.

Il clima resta teso mentre si avvicinano le scadenze elettorali. La direzione, convocata dal Segretario Marco Santo Alaia per le 18:00 di lunedì, si preannuncia decisiva per sciogliere il nodo e definire la strategia del Pd nella corsa a Palazzo di Città ad Avellino.