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Duro affondo di Gianluca Festa sull’organizzazione del concerto di Ferragosto. L’ex sindaco di Avellino, attraverso i social, ha puntato il dito contro la gestione dell’evento, raccogliendo e rilanciando le critiche arrivate nelle ultime ore da parte di numerosi cittadini. Nel mirino soprattutto la disposizione degli spazi, la visibilità dello spettacolo e la gestione dell’area sottopalco.

Un disastro organizzativo, roba da dilettanti allo sbaraglio. Questo è il giudizio impietoso, senza appello, che centinaia, migliaia di avellinesi e di irpini hanno voluto esprimere via social e per le strade, in piazza, in relazione al concerto di Ferragosto. La parte che è riuscita un po’ a vedere lo spettacolo lo ha dovuto fare ingabbiata. La stragrande maggioranza dei presenti non ha ascoltato, non è riuscita a vedere alcunché di questa manifestazione. Sotto il palco, allestito un po’ all’altezza dei sette nani, solo gli amici e gli amici degli amici, con qualche amministratore che si sbracciava per far entrare qualche potenziale voto futuro, mentre la grande parte dei diversamente abili purtroppo non veniva fatta accomodare lì dove era giusto che fosse.

Un fallimento. Eppure in quella stessa piazza, non più tardi di tre anni fa, abbiamo organizzato un concerto con Tananai, Achille Lauro, Gaia. A Capodanno il concerto con Venditti e Luchè. Stessa piazza, stesse norme sulla sicurezza, ma evidentemente amministrazioni e amministratori diversi. E si è visto.

Domani continueremo con una chicca su questa tappa del circoletto Summer Festival. Sì, perché di questo parliamo, di un’estate radical chic organizzata ad appannaggio di pochi intimi, degli amici degli amici”.