È la neve a caratterizzare le prime ore della giornata sul massiccio del Partenio, dove il risveglio ha assunto tinte decisamente invernali, soprattutto al di sopra dei 1000 metri di quota. All’Osservatorio e all’Oasi di Pannarano, dalla mezzanotte, sono stati registrati rispettivamente 4 e 6 centimetri di neve fresca, con accumuli resi però difficili da quantificare con precisione a causa dei forti venti nord-orientali. Le raffiche, infatti, stanno influenzando la distribuzione della neve e rendono incerte le misurazioni delle precipitazioni.
I fenomeni continueranno ancora per alcune ore, mantenendo condizioni di instabilità soprattutto nelle aree montane, per poi lasciare gradualmente spazio a una fase più variabile nel corso della giornata. Per oggi, giovedì 19 marzo 2026, si prevedono ancora cieli molto nuvolosi tra la notte e la mattinata, con possibili precipitazioni più probabili tra Alta Irpinia e Monti Picentini, nevose generalmente oltre i 1000 metri. Con il passare delle ore si assisterà a un miglioramento, grazie all’alternanza tra nubi e schiarite, mentre le temperature saranno in lieve aumento. I venti resteranno settentrionali, moderati o a tratti tesi, con rinforzi fino a burrasca forte lungo la dorsale appenninica.
Per la giornata di venerdì 20 marzo si conferma un quadro all’insegna della variabilità, con nubi alternate a schiarite e la possibilità di qualche locale piovasco, in particolare nelle zone dell’Alta Irpinia. Le temperature massime tenderanno a salire lievemente, mentre le minime potranno registrare una lieve flessione. I venti, ancora settentrionali, si manterranno generalmente moderati con qualche rinforzo. Un ultimo colpo di coda dell’inverno, dunque, che torna a imbiancare le vette irpine prima di un graduale ritorno a condizioni più miti e tipicamente primaverili.

















