Attimi di grande paura a Forino, dove si è verificato il crollo parziale di Palazzo Leoni, edificio storico e simbolo della comunità cittadina. Solo per un caso fortuito non si è trasformato in una tragedia: non si registrano feriti, ma il bilancio conta danni a due autovetture e ad alcune proprietà prospicienti l’immobile.
Immediato l’intervento dei Vigili del Fuoco, affiancati da ENEL, Carabinieri, Polizia Municipale, dipendenti comunali e dal Gruppo Comunale di Protezione Civile. In condizioni operative particolarmente complesse, Vigili del Fuoco ed ENEL hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza l’area e ripristinare la fornitura di energia elettrica, interrotta nelle zone adiacenti al crollo. Sul posto sono intervenute anche le unità cinofile per escludere la presenza di persone sotto le macerie.
A fare il punto della situazione è stato il sindaco Antonio Olivieri, che in un comunicato ufficiale ha voluto ringraziare tutti gli enti coinvolti nelle operazioni di emergenza: “Il rischio per l’incolumità delle persone è stato reale. Sarebbe potuto accadere l’irreparabile, ma fortunatamente non ci sono stati feriti”, ha dichiarato il primo cittadino.
Il sindaco ha inoltre reso noto di aver firmato con immediatezza un’ordinanza sindacale che dispone il divieto di circolazione su via G. Marconi, l’arteria interessata dal crollo. “Nella giornata di domani procederemo a tutti gli adempimenti necessari per definire i successivi interventi”, ha aggiunto Olivieri.
Palazzo Leoni, edificato nel 1724, rappresenta uno dei simboli storici di Forino. Negli anni era stato acquistato dalla famiglia Aliberti, che – come spiegato dallo stesso sindaco – non è riuscita a portare a termine il recupero e la ristrutturazione dell’immobile, rimesso successivamente in vendita.”L’incuria e l’abbandono protratti nel tempo hanno avuto il sopravvento. Forino perde un pezzo importante della propria storia”, ha sottolineato Olivieri.
La fase che si apre ora è particolarmente delicata: l’edificio, infatti, è sottoposto al vincolo della Soprintendenza, circostanza che richiederà valutazioni tecniche approfondite per stabilire tempi e modalità degli interventi.
“La nostra priorità è eliminare definitivamente ogni pericolo”, ha ribadito il sindaco. Importanti novità anche sul fronte viabilità e servizi scolastici. L’amministrazione comunale ha comunicato che, da domani e fino al termine dell’emergenza, l’accesso al plesso scolastico Elodia Botto Picella sarà consentito esclusivamente da via Don Minzoni o via Casaldicreta, con successiva immissione su via Marconi.

















