Fratelli d’Italia si mette la medaglietta al petto per l’elezione del consigliere regionale, nella fattispecie Ettore Zecchino, beneficiario di un seggio grazie ai conteggi su scala regionale al netto di un numero di voti inferiore rispetto ad altri competitori e il coordinatore provinciale Ines Fruncillo si dice certa che anche alle prossime comunali, ad Avellino ed Ariano Irpino, dopo le ultime e sonore debacle, FDI sarà fondamentale nella coalizione di centrodestra.
L’analisi nel corso di una conferenza stampa tenuta nella sede cittadina alla presenza, oltre che di Fruncillo e Zecchino, anche dei deputati Gianfranco Rotondi e Giulia Cosenza, quest’ultima eletta nel collegio irpino ma completamente indifferente e assente nei contesti locali.
“Dopo trent’anni, finalmente un partito di questa area politica riesce ad eleggere un consigliere regionale, e siamo lieti di aver raggiunto questo obiettivo– prosegue la Funcillo- Questa sera, nel corso di una conferenza stampa, abbiamo avuto l’opportunità di presentare, in maniera plastica e concreta, il quadro di una filiera istituzionale che Fratelli d’Italia offre a questo territorio. Una filiera che, grazie al nostro impegno, si cimenterà con le sfide e le opportunità che caratterizzano la nostra realtà.
Questo percorso condurrà anche alle prossime amministrative. La sintesi nel centrodestra è un dovere, un imperativo categorico. La coalizione è un valore che supera qualsiasi divisione faziosa o interesse personale. Il centrodestra ha sempre dimostrato serietà, linearità e compattezza, e sono certo che anche l’anno prossimo non deluderà le aspettative.
Il consigliere Zecchino, per lui un ritorno in Consiglio regionale, mette tra le priorità della sua agenda l‘emergenza idrica: “Come giustamente sottolineato dalla nostra presidente provinciale, Fratelli d’Italia ha fatto proprio l’obiettivo di razionalizzare la governance dell’acqua. Oggi, purtroppo, abbiamo troppe entità che, a volte, entrano in conflitto tra loro, con competenze sovrapposte e mal definite, il che provoca una dispersione non solo dell’acqua, ma anche di risorse decisionali.
È fondamentale imporre un nuovo corso, con una risposta politica che vada oltre l’emergenza. Ciò, naturalmente, non esclude la necessità di un intervento tecnico e economico: è essenziale reperire fondi per risanare le reti idriche obsolete e rilanciare l’infrastruttura. Senza una ripartenza politica chiara e metodologica, qualunque intervento rischierebbe di essere solo una soluzione temporanea, senza una prospettiva a lungo termine”.
Rotondi, che per la Campania ha lanciato la lista Democrazia Cristiana, chiarisce che è stata una richiesta del candidato Presidente Edmondo Cirielli, “quindi questi otto amici di Fratelli d’Italia e della Democrazia Cristiana continueranno a lavorare insieme per radicare ulteriormente la proposta politica di Giorgia Meloni in questa provincia. Il lavoro che abbiamo fatto in queste elezioni regionali è cruciale, così come è fondamentale avere Ettore come punto di riferimento in regione, poiché, come sottolineato dalla senatrice Cosenza, la filiera istituzionale è ora completa”.
E sulle amministrative ad Avellino: “Il fatto che Gianluca Festa abbia ufficializzato la sua candidatura in solitaria non può che giovare al centrodestra. Questo, infatti, consentirà al centrodestra di trovare un accordo con maggiore facilità in vista delle amministrative del 2024. Le prossime elezioni si terranno ad Avellino, a Caserta, forse anche a Salerno, e sarà il tavolo regionale a trovare una sintesi. Nella scorsa tornata elettorale, il centrodestra ha agito in modo un po’ improvvisato, senza un tavolo regionale e senza partiti ben strutturati. Oggi, anche in Irpinia, il centrodestra può contare su forze politiche solide, in grado di lavorare insieme per un obiettivo comune”.




















