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L’Halley Campania Avellino Basket accelera sul mercato e lo fa seguendo una linea guida ben precisa: costruire una squadra più fisica, profonda e strutturata rispetto a quella vista nell’ultima stagione.

Dopo le riflessioni seguite all’eliminazione nei playoff, società e staff tecnico hanno individuato le priorità sulle quali intervenire. Più centimetri, maggiore intensità difensiva e una distribuzione più equilibrata delle responsabilità offensive: sono queste le basi sulle quali il club del presidente Giuseppe Lombardi sta costruendo il nuovo roster affidato a coach Gennaro Di Carlo. I primi movimenti confermano chiaramente la direzione intrapresa.

Il volto nuovo della cabina di regia sarà Gianluca Della Rosa. Il playmaker pistoiese, reduce dall’esperienza alla Fortitudo Bologna, rappresenta il prototipo del regista moderno: mancino, ordinato, bravo nella gestione dei ritmi e capace di mettere i compagni nelle migliori condizioni per esprimersi. Pur non possedendo lo stesso istinto realizzativo di Alessandro Grande, Della Rosa garantisce letture, equilibrio e leadership. Le sue qualità sono emerse anche nella recente serie playoff disputata proprio contro Avellino, quando ha dimostrato personalità ed esperienza nei momenti decisivi.

Accanto a Della Rosa è pronto ad arrivare Mattia Palumbo, altro innesto che va nella direzione di aumentare taglia e versatilità nel reparto esterni. Playmaker di 198 centimetri, Palumbo è reduce dall’esperienza con la RSR Sebastiani Rieti e vanta un curriculum importante tra Treviglio e Verona. La sua duttilità rappresenta un valore aggiunto fondamentale: può ricoprire più ruoli sul perimetro, difendere su avversari di stazza e contribuire alla costruzione del gioco.

L’obiettivo è evidente: aumentare la fisicità senza rinunciare alla qualità tecnica. Un aspetto che nella passata stagione era mancato soprattutto nelle sfide a più alto coefficiente di difficoltà.

Ma il mercato irpino non si ferma qui. La dirigenza è infatti vicinissima a chiudere anche per Marco Mollura, ala siciliana reduce dalla promozione conquistata con Scafati. Classe 1993, nell’ultima stagione ha fatto registrare 7,4 punti e 2,5 rimbalzi di media, tirando con il 40% da tre punti. Esperienza, leadership e mentalità vincente sono le qualità che hanno convinto il club biancoverde a puntare con decisione su di lui.

Sotto canestro, invece, resta certa la permanenza di Giacomo Dell’Agnello, mentre si va verso la separazione con Giovanni Pini, Alexander Cicchetti e Rei Pullazi. In bilico anche la posizione di Andrea Zerini, con la società che entro la fine del mese scioglierà le riserve.

I due slot stranieri saranno destinati a una guardia con punti nelle mani e a un’ala-pivot capace di garantire atletismo ed energia. Il nuovo corso è ormai tracciato. Avellino vuole alzare il livello della propria competitività e presentarsi ai nastri di partenza con una squadra più solida, intensa e pronta a recitare un ruolo da protagonista.