“Tra tradizione e futuro: i Focaroni di San Sabino”, un momento di confronto e approfondimento dedicato a una delle tradizioni più sentite e identitarie della comunità atripaldese.
Questa mattina presso la Sala Convegni della Biblioteca Comunale “L. Cassese” l’incontro per valorizzare il significato storico, sociale e culturale dei Focaroni, guardando al contempo alle prospettive future: tutela delle tradizioni, coinvolgimento delle nuove generazioni, promozione del territorio e innovazione nella comunicazione e nell’accoglienza.
“I Focaroni – dichiara il Sindaco PaolO Spagnuolo– rappresentano un patrimonio di memoria e appartenenza che unisce la città. Con questo incontro vogliamo rafforzare la consapevolezza del valore della tradizione e, insieme, costruire una visione capace di parlare anche alle nuove generazioni: identità, partecipazione e promozione del territorio devono camminare nella stessa direzione.
Il convegno “Tra tradizione e futuro: i Focaroni di San Sabino”: un’occasione per ribadire che la memoria delle nostre tradizioni è parte viva della nostra identità e un ponte vero tra generazioni.
Un ringraziamento per la partecipazione all’Assessore della Regione Campania Vincenzo “Enzo” Maraio, con deleghe a Turismo, Promozione del territorio e Transizione digitale, al Consigliere regionale on. Enzo Alaia, all’Istituto Comprensivo De Amicis-Masi, alla Pro Loco di Atripalda e ai nostri parroci don Luca e don Ranieri.
I Focaroni, legati al nostro San Sabino, non sono solo un rito: sono un patrimonio collettivo da custodire e trasmettere, perché una città che sa ricordare sa anche progettare il futuro con più forza e consapevolezza.
Ho apprezzato in modo particolare l’impegno assicurato dall’Assessore Maraio, che ha confermato attenzione e investimenti per un turismo religioso intelligente e prezioso, capace di valorizzare i territori con rispetto, qualità e visione. E sarà con noi anche domenica 8 febbraio per vivere da vicino i Focaroni insieme alla nostra comunità”.




















