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“Questo panetto che oggi siamo alzando non è solo stoffa e colori ma è un segno che la città vuole partire che la città va amata e custodita e noi lo faremo. Il Pannetto che oggi si alza È il segno che questa città, anche nei momenti difficili, sa ritrovare la sua identità, la sua bellezza e la sua forza”

così il neo Sindaco di Avellino NELLO PIZZA alla sua prima alzata del panetto in onore di Sant’Anna, che notoriamente apre le feste del Ferragosto avellinese. Un vero e proprio bagno di folla in piazza Libertà davanti al palazzo vescovile ha accolto il corteo che, dalla cattedrale del Duomo dopo la Santa messa, ha  sfilato verso il luogo simbolo dove il panetto è stato alzato e sosterà per tutte le festività ferragostane.

Al fianco del sindaco, il suo vice D’Aliasi, gli assessori ETTORE Iacovacci, Sergio TREZZA e GEPPINO GIACOBBE, e una serie di consiglieri comunali,  compreso quello di minoranza ed ex sindaco GIANLUCA FESTA.

È stato il vescovo di Avellino monsignor Arturo Aiello dal balcone del palazzo vescovile, a ribadire come la Madonna dell’assunta sia la mamma di tutti gli avellinesi , dunque la mamma di tutti noi ‘ e ciao noi dobbiamo prendercene cura come si fa con chi ci ha dato la vita. E un ponte tra una madre e una figlia, tra la protezione e la gloria, tra la terra e il cielo ci fa ritrovare ed esser comunità”.

“in un tempo come il nostro, fatto di corse e di solitudini- ha proseguito il sindaco- abbiamo bisogno di riti come questo. Abbiamo bisogno di alzare lo sguardo. Abbiamo bisogno di ritrovarci insieme sotto lo stesso cielo e sotto lo stesso simbolo.

Io ho il dovere di custodire questa tradizione, di rispettarla, di farla vivere, perché le tradizioni non sono il passato, le tradizioni sono il futuro, se le sappiamo abitare con cuore nuovo.

Ma il nostro compito è innanzitutto quello di coltivare giorno dopo giorno questo spirito, perché Avellino potrà prosperare solo nella pace, nella inclusione, nella solidarietà e nella coesione. Potrà tornare a riconoscersi, a sognarsi e a sognare solo unita in un rinnovato spirito di comunità”

Quest’anno, tra l’altro, le celebrazioni organizzate come di consueto dall’arciconfraternita dell’Immacolata concezione, coincidono con il sessantesimo anniversario dell’incoronazione della Madonna Assunta 

Sant’Anna inaugura le festività patronali di Avellino legate alla “Beata Vergine Assunta”: Una consuetudine particolarmente cara agli avellinesi, è sempre stata quella di aprire i festeggiamenti in onore della Celeste Patrona con l’alzata del Pannetto, che da secoli avviene il 26 luglio, sul quale viene raffigurata l’immagine dell’ “Immacolata, Assunta in Cielo”, in cui la città si immedesima. II Pannetto è un brandello di fede, di vita, di storia, vissuta nei secoli da tantissime generazioni,