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Con la pubblicazione del decreto di convocazione straordinaria dell’assise cittadina, la macchina amministrativa guidata dalnuovo sindaco di Avellino Nello Pizza muove ufficialmente i suoi primi passi istituzionali. L’appuntamento è fissato pergiovedì2 luglio a Palazzo di Città, in un passaggio cruciale con il giuramento solenne del sindaco Nello, un rito costituzionale che sancisce l’assunzione formale della responsabilità di fronte alla città.

Subito dopo la promessa di fedeltà alla Repubblica, l’attenzione si sposterà sulle comunicazioni ufficiali riguardanti i componenti della nuova Giunta Comunale,quando sui banchi della giunta siederanno gli assessori già nominati dal sindaco  e di conseguenza ci saranno le surroghe dei primi dei non eletti delle liste che hanno espresso un assessore.

Si aprano le porte del Consiglio, dunque, in quota Pd per Nando Romano che assume anche il ruolo di capogruppo dem,  poi Modestino Verrengia e Rita Iannaccone che subentrano agli assessori Ettore Iacovacci, Luca Cipriano ed Enza Ambrosone,  Barbara Gaita per la lista  “Stiamo con Nello Pizza” che ha indicato Geppino Giacobbe come assessore ( Gianluca Gaeta capogruppo) e Michele Lombardi per la lista “Casa Riformista per effetto della promozione ad assessore di Sergio Trezza, con Erika Stanco come capogruppo. Il M5S avrà Antonio Aquino come capogruppo, Avellino Città Pubblica Antonio Bellizzi e i mastelliani l’unico elettono Gino Iannace. 

A seguire la partita dell’elezione del Consiglio comunale, con l’indicazione di Nicola Giordano che senza problemi dovrebbe ottenere la designazione già alla prima elezione ( scrutinio segreto), mentre per la vice presidenza avanza il nome di Gerardo Melillo, in quotaForzaItalia.

I lavori si apriranno sotto una presidenza provvisoria, affidata come da normativa al cosiddetto “Consigliere Anziano”, ovvero colui che ha raccolto il maggior numero di preferenze individuali nelle liste,quindiEttoreiacovacci.

L’ordine del giorno si completerà infine con un ultimo adempimento tecnico, ovvero la nomina dei membri della Commissione Elettorale Comunale, tassello necessario per la piena operatività dell’ente.