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Se il boom dell’influenza stagionale, come da previsioni, è previsto a tra Natale e Capodanno, questi primi giorni di novembre, con pioggia e freddo sono caratterizzati dal Long cold. Una nuova definizione che viene dal Regno Unito, con lo studio condotto dalla Queen Mary University di Londra, che ha dimostrato l’esistenza di questo raffreddore che sembra non passare mai, probabilmente un’eredità della pandemia di Covid

Si tratta di una forma di raffreddore differente da quella degli anni passati, con una durata più prolungata (7/10 gioni) e sintomi più marcati come tosse stizzosa e persistente: congestione nasale e naso che cola, stanchezza cronica e spossatezza, problemi gastrointestinali.

Ed è per questo che l’ Asl Avellino promuove la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2026 con il motto Vaccinare per proteggere sé stessi e chi ci è accanto con l’obiettivo di ridurre l’impatto del virus influenzale sul territorio, limitare i ricoveri ospedalieri e prevenire l’insorgenza di gravi complicanze, salvaguardando in particolare la salute delle persone anziane, dei soggetti fragili e dei bambini.
 
La vaccinazione rappresenta uno strumento di prevenzione sicuro ed efficace ed è offerta gratuitamente alle categorie a maggior rischio:
 
–       persone a partire dai 60 anni
 
–       donne in gravidanza e nel periodo post-partum
 
–       persone affette da patologie croniche (quali diabete, malattie cardiache o respiratorie).
 
–       personale sanitario e operatori che svolgono servizi pubblici essenziali.
 
La campagna pone una particolare attenzione anche alla popolazione pediatrica: la vaccinazione è fortemente raccomandata e gratuita per tutti i bambini dai 6 mesi ai 6 anni.
Oltre a proteggere i minori da forme severe di influenza, l’immunizzazione dei più piccoli riduce drasticamente la circolazione del virus in ambito scolastico e familiare, creando uno scudo protettivo indiretto anche per i nonni e i parenti più fragili.

Offerta attiva e gratuita per anziani, fragili, donne in gravidanza, operatori a rischio e bambini dai 6 mesi ai 6 anni. Per accedere alla vaccinazione rivolgersi al Medico di Medicina Generale, Pediatra di Libera scelta.