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Nella notte un intenso temporale di neve si è abbattuto sul massiccio del Partenio, regalando all’Irpinia un risveglio completamente imbiancato. La coltre nevosa ha raggiunto spessori significativi, con accumuli di 22 centimetri presso l’Osservatorio e fino a 24 centimetri all’Oasi di Pannarano, segno di un evento meteorologico di notevole rilevanza.

Il dato più sorprendente riguarda però il limite delle nevicate, sceso ben al di sotto delle attese fino a quote di alta collina. Qualche fiocco si è spinto anche nel capoluogo, confermando la portata dell’irruzione fredda che ha interessato il territorio nelle ultime ore. Secondo l’Osservatorio Meteorologico di Montevergine, il fenomeno è stato favorito da correnti fredde nord-orientali particolarmente intense, che hanno determinato un abbassamento repentino della quota neve.

Per la giornata odierna si prevedono condizioni di cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni diffuse soprattutto tra il Partenio e i Monti Picentini. Le nevicate continueranno a interessare le aree oltre i 1000-1200 metri, mentre le temperature registreranno un calo sensibile, in particolare nei valori massimi. Attesi venti nord-orientali moderati o forti, con raffiche che potranno raggiungere i 100 km/h nelle aree più esposte, tra il Partenio, il baianese e il Vallo di Lauro.

Uno scenario destinato a proseguire anche nei prossimi giorni. Per mercoledì 1 aprile sono previste nuove precipitazioni, localmente intense tra notte e mattino, con quota neve in graduale rialzo fino a 1200-1400 metri e temperature in lieve aumento. Il maltempo, dunque, non concede tregua all’Irpinia.